Italia-Germania 1-1, le pagelle: la nuova Nazionale fa bella figura, il migliore è il più giovane
Risultato finale: Italia-Germania 1-1
Le pagelle dell'Italia (a cura di Raimondo De Magistris)
Donnarumma 6.5 - Mai chiamato a grandi interventi ma è attento quando deve metterci i guantoni. E coi piedi non sbaglia mai la giocata.
Florenzi 6.5 - Prestazione da capitano vero: neutralizza Sané, e non è operazione banale, poi aiuta anche in fase di raddoppio quando la Germania attacca per vie centrali.
Acerbi 5.5 - Segue Werner come un'ombra e spesso riesce ad anticiparlo quando il 9 tedesco viene servito in verticale. Peccato per il gol del pareggio, è protagonista di un intervento non impeccabile.
Bastoni 6 - Al posto di Chiellini, alla prima della Nazionale senza Chiellini, conferma che in quel ruolo l'Italia che verrà potrà contare su di lui. Sul gol della Germania la scivolata non è però delle più pulite.
Biraghi 6 - Gnabry è talento difficile da gestire e infatti in apertura il 10 tedesco gli va via con una splendida serpentina. Poi però Biraghi gli prende le misure e, soprattutto nella ripresa, lo limita. Dall'80esimo Dimarco s.v.
Frattesi 6 - Grintoso, volenteroso. Poi certo paga dazio dal punto di vista fisico rispetto a Goretzka e Rudiger, si sente che gli manca qualcosa per essere completamente all'altezza di questo livello di calcio. Ma almeno è sempre pronto a sacrificarsi. Dall'85esimo Ricci s.v.
Cristante 6 - Non è Jorginho e infatti Mancini non gli ha chiesto di essere sempre nel vivo della manovra. Da vertice basso del centrocampo, il compito principale era quello di limitare Thomas Muller: operazione riuscita.
Tonali 6.5 - Nell'Italia che cambia dieci titolari lui è senza alcun dubbio quello più pronto per diventare un pilastro dell'Italia che verrà. Partita di grande personalità la sua, caparbio e attento in fase di non possesso. E quando ha avuto il pallone a disposizione ha sbagliato pochissimo. Dall'80esimo Pobega s.v.
Politano 6 All'inizio va a sprazzi ma col passare dei minuti si assume sempre più responsabilità e nel secondo tempo - prima con un assist, poi con un tiro a giro - mette in scena un paio di giocate decisamente interessanti Dal 65esimo Gnonto 7.5 - Ma che impatto ha avuto con la partita? Entra e si mette subito in mostra, poi si inventa la giocata per il gol del vantaggio: serve a Pellegrini un pallone che va solo spedito in fondo al sacco.
Scamacca 6.5 - Il confronto è durissimo, Rudiger e Sule non gli danno tregua ma il centravanti del Sassuolo regge la sfida. Parte timoroso ma prende presto confidenza con la partita e poco dopo la mezz'ora colpisce anche il palo. Nella ripresa è più nel vivo del gioco e riesce a smistare bene il pallone. Dall'85esimo Cancellieri s.v.
Pellegrini 7 - Al posto giusto al momento giusto: sul cross di Gnonto, il 10 della Nazionale si muove da vero numero 9 e segna il gol che decide la partita.
Roberto Mancini 6.5 - Il nuovo gruppo azzurro stasera ha dato risposte più che positive, Gnonto è il coniglio estratto dal cilindro dal ct durante lo stage. C'è un solo grande, grandissimo rammarico: questa rivoluzione non poteva essere anticipata?
Le pagelle della Germania (a cura di Andrea Piras)
Neuer 5,5 - Sempre puntuale nelle uscite sui passaggi filtranti degli azzurri e sui cross dal fondo. Prova ad impostare l’azione con i piedi, come lui sa fare, anche se commette qualche sbavatura da questo punto di vista. Sul gol azzurro non esce lasciando scorrere il pallone.
Henrichs 6 - Flick lo posiziona sulla corsia di destra dove agisce Biraghi. Aggredisce alto l’esterno della Nazionale azzurra cercando spesso di arginare la costruzione del gioco sul nascere creando delle buone occasioni. Dal 60’ Hofmann 6 - Non un ingresso memorabile. Non stringe su Pellegrini nell’azione del gol azzurro ma si rifa servendo il cross per l’azione del pareggio di Kimmich.
Rudiger 6,5 - Colonna della retroguardia di Hansi Flick. Non sbaglia un intervento di testa al centro dell’area. Chiude su Scamacca con grande scelta di tempo. Nella ripresa soffre qualcosa di troppo sulla punta azzurra.
Sule 6 - Come sopra. Non viene praticamente mai superato dall’attacco azzurro nel primo tempo, qualche battuta a vuoto nella ripresa. Sale come tutte la retroguardia lasciando in offside le nostre punte.
Kehrer 5,5 - Sale molto alto sulla corsia di sinistra anche se di fronte a sé Florenzi gli lascia pochi spazi per andare al traversone. In difesa rischia qualcosa di troppo con i posizionamenti sui lanci profondi azzurri e sulla discese di Politano e di Gnonto.
Kimmich 7 - Il giro palla tedesco passa tutto attraverso i suoi piedi. Si abbassa sulla linea dei difensori per iniziare l’azione con grande tranquillità. Pareggia i conti con una conclusione imprendibile per Donnarumma.
Goretzka 6 - Sempre puntuale nella chiusura in mezzo al campo. Corre molto accompagnando anche l’azione ma manca solo nella conclusione negli ultimi metri. Dal 71’ Gundogan 6 - Porta esperienza in campo e sostanza nella manovra della Nazionale di Flick.
Gnabry 5,5 - La prima occasione della Nazionale di Flick porta la sua firma con una serpentina che manda al bar Biraghi e Pellegrini e trova la respinta di Donnarumma. Quando si accende è pericoloso ma ci sono anche momenti di blackout come quando si fa anticipare da Bastoni nell’azione che porta al palo di Scamacca. Dall’81’ Raum s.v.
Muller 6 - Alterna giocate da stropicciarsi gli occhi, come il passaggio per Goretzka nel primo tempo, a momenti in cui si vede poco fra le linee sbagliando qualche passaggio di troppo ma gara comunque sufficiente. Dal 71’ Havertz 6 - Spezzone di gara in cui si fa vedere spesso all’interno dell’area di rigore azzurra.
Sané 5 - Troppi errori non da lui. Specialmente negli stop che hanno poi consentito alcune ripartenze pericolose da parte degli azzurri. Non si vede praticamente mai nella fase offensiva della sua Nazionale. Dal 60’ Musiala 6 - Entra in campo con decisione anche se fallisce da ottima posizione il vantaggio. Distribuisce pallone interessanti per i compagni.
Werner 5,5 - Acerbi ma soprattutto Bastoni gli lasciano pochissimo spazio per agire costringendolo magari ad indietreggiare per farsi dare il pallone. Qualche spunto ma dentro l’area non è mai pericoloso.
Hans-Dieter Flick 6 - La sua Nazionale parte molto forte nel primo tempo senza però trovare il gol, anzi rischiando molto sul palo di Scamacca. Nella ripresa va sotto dopo un errore difensivo ma poi con la qualità di Kimmich trova un pareggio subito dopo la rete azzurra.






