Catania, Longo: "Abbiamo provato ad abbellire il gioco, con lo spirito di fare l'impresa"
Ore 20.05 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico rossazzurro Emilio Longo al termine di Parma-Catania, gara valevole per i trentaduesimi di Coppa Italia.
Ore 20.16 - Inizia la conferenza.
Catania con idea di gioco. Ha ricevuto risposte positive?
"Ritengo che è stata fatta la partita che si doveva fare, una gara di coraggio, sapendo che l'avversario è più forte sulla qualità. Abbiamo provato con lo spirito dell'impresa. La squadra non ha tradito le mie aspettative e ha tenuto il campo, cercando di abbellire il gioco. Per questo abbiamo concesso alcune occasioni. Forse c'è bisogno di crescere nella qualità del passaggio e della scelta, serve uno step in più. La squadra è in una fase in cui guarda e poi sceglie, ma dobbiamo essere più veloci. Nel percorso di crescita questa partita incoraggia e siamo fiduciosi".
C'è bisogno di qualche ritocco?
"Dopo la partita di Vicenza ho glissato, ma non perché non mi prendo responsabilità. La società sa bene cosa c'è da fare, ma non è compito di me come allenatore. I ragazzi rispondono in modo positivo. Gli obiettivi fanno i conti con il mercato e questo non è un mio aspetto. A me sembra che la squadra sia allineata col progetto tecnico, con la voglia di mantenere il campo su certe idee. Il percorso è giusto. Il resto deve occuparsene l'amministrazione sportiva".
Quanto è stato difficile gestire la squadra negli ultimi giorni?
"Se rispondessi che è stato semplice non direi una bugia. Abbiamo vissuto il momento con la consapevolezza dell'esperienza di due anni fa. Tutti i ragazzi erano pronti per arrivare in campo quando l'aspetto burocratico si fosse definito. Ho detto a chi non se la sentiva di mettersi da parte, ma abbiamo onorato questo palcoscenico che abbiamo conquistato. La squadra ha onorato la maglia e a me interessa questo. Credo che la società farà grandi cose. Noi però non dobbiamo sbagliare strada".
Vi aspettavate questo Parma?
"Devo dire che abbiamo studiato questa possibilità di una squadra dinamica. Abbiamo provato ad andare uomo su uomo, ma la posizione intermedia di Bernabé portava il nostro centrale a una scalata lunghissima. Poi gli attaccanti avevano ovviamente qualcosa di diverso. Il Parma ha fatto la partita che ci aspettavamo. Anche loro credo debbano scegliere più velocemente. Hanno fatto passi diversi rispetto all'anno scorso. Stanno costruendo una fisionomia e credo che faranno meglio da qui in avanti".






