Italia, Immobile: "Rimasto male per la finale dell'Under 20. Pellegrini? Tra noi c'è rispetto"
Ciro Immobile nel corso di una intervista rilasciata ai canali ufficiali della FIGC s'è espresso sull'ultimo Mondiale Under 20 perso dall'Italia in finale contro l'Uruguay: "Sono rimasto male per la finale, non hanno giocato come in tutto il Mondiale. Potevano giocarsela in maniera diversa, forse erano un po' tesi, ma purtroppo le finali sono così. Mi è dispiaciuto molto, purtroppo le finali sono così".
Immobile è poi tornato sul suo esordio con la Nazionale maggiore datato 5 marzo 2014: "Fu in un impianto che non esiste più, l'ex stadio dell'Atletico Madrid. Fu un esordio inaspettato e una emozione incredibile, mi chiamò Prandelli perché stavo facendo bene a Torino".
Il capitano della Lazio s'è infine espresso anche sul capitano della Roma con cui ha realizzato l'intervista: "Io e Pellegrini siamo i due capitani delle due squadre della Capitale. C'è enorme rivalità ma anche enorme rispetto: ognuno lotta per portare a casa il risultato per la propria squadra, ma poi quando ci ritroviamo qui parliamo di tutto tranne che di derby. Il rispetto reciproco rimane: essendo capitani dobbiamo dare l'esempio".






