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Italia, non c'entrerebbe l'Arabia per le dimissioni di Mancini. Tutte le verità dell'ex ct

Italia, non c'entrerebbe l'Arabia per le dimissioni di Mancini. Tutte le verità dell'ex ct TUTTOmercatoWEB
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Andrea Losapio
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Andrea Losapio
martedì 15 agosto 2023, 19:05Serie A

Non c'entrerebbe l'Arabia nella decisione di Roberto Mancini di salutare la Nazionale. A sostenerlo è La Gazzetta dello Sport che, tramite amici stretti del commissario tecnico, dà una ricostruzione sulle verità dello strappo. Si parte dal fatto che erano già arrivate offerte importanti nei mesi scorsi e lui aveva rifiutato tutto, perché allenare l'Italia - come ribadito sui social - era un onore per lui. Non aveva mai pensato di rinunciare, nemmeno dopo la vittoria all'Europeo 2021, a Wembley, quando un top club inglese gli aveva offerto il triplo dell'ingaggio percepito dalla Nazionale.

La carta bianca che non c'era.
Roberto Mancini si è sentito intrappolato nelle scelte fatte dalla Federazione. Iniziando subito dallo staff, con la nomina di Alberto Bollini come vice ct - nello staff anche Barzagli e Gagliardi - e i passaggi di Nunziata all'Under21 e Lombardo all'Under20, scelte che non erano state condivise dall'ex selezionatore. Certe scelte quindi venivano calate dall'alto, una sorta di sfiducia che Mancini non ha mandato giù. Aveva dato l'ok ma pensando di poterne riparlare con Gravina. Insomma, qualcosa era cambiato e l'Arabia non era il discorso centrale del suo progetto. Pur restando grato a Gravina, i rapporti erano rapidamente incrinati dopo le finali di Nations, quando il presidente federale avrebbe fatto capire di non dovere più rinunciare a veterani come Jorginho, Verratti e Immobile.

E poi c'è Buffon
Il presidente federale ha spinto per portare in azzurro Gigi Buffon, appena ritiratosi dal calcio giocato e nominato capo delegazione della Nazionale al posto di Gianluca Vialli. Non è un caso che Di Biagio, nel suo interregno, portò ancora Buffon in Nazionale, mentre Mancini decise di cambiare chiamando sin da subito Donnarumma. Le dimissioni quindi non erano legate appunto all'offerta dell'Arabia. Almeno secondo le verità del Mancio.

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