Italia, Mancini studia nuovi talenti: chi è finito sotto la lente d'ingrandimento del ct
Dal 25 settembre al 5 ottobre, l'Italia sarà impegnata per le quattro sfide di Nations League e il nuovo commissario tecnico Roberto Mancini si è messo al lavoro per scovare nuovi nomi da insediare nel nido azzurro. Di intuizioni in passato ne ha avute, ad esempio Mateo Retegui, intanto però sono arrivati primi segnali dal debutto delle squadre di Serie A in campionato.
Nuove certezze?
Prima di tutto i più attesi, Pio Esposito, Frattesi e Raspadori in gol. Il centravanti dell'Inter sta trovando più spazio, tra problemi fisici di Thuram e presenza fissa dal primo giorno di precampionato agli ordini di Cristian Chivu. Il centrocampista romano arrivato da pochi giorni al club biancoceleste è già diventato un beniamino della tifoseria per la rete della vittoria contro il Bologna e cercherebbe una seconda opportunità in Nazionale. L'ultimo, in forza all'Atalanta, può essere messo in luce da Sarri nel nuovo ruolo di centrale in mezzo al campo.
Sotto la lente d'ingrandimento
Chi saranno gli osservati speciali? Secondo Il Messaggero, Cisse (Milan), Vergara (Napoli), Mout (Monza), Romano (Cagliari), Liberali (Como), Cacciamani (Torino), Fini (Frosinone), Palma (Udinese, finito ko), Ndour (Fiorentina) e Lulli (Roma) sono alcuni dei prospetti italiani a cui il ct di Jesi potrebbe dare una chance. Occorre quindi approfittare di queste partite pre-pausa Nazionali per convocare chi ha doppio passaporto, impedendo la fuga all’estero: in particolare il 19enne di Treviso e del Milan, che però ha già fatto la trafila nelle giovanili rossonere e sembra aver scelto la causa azzurra, poi però ci sono Palma (Germania) e Romano (Svizzera).






