Italia-Ungheria, le probabili formazioni. Mancini cambia tanto ma non tutto. Spazio a Gnonto
Seconda partita di Nations League, terza in sei giorni per l'Italia di Roberto Mancini che dopo il pareggio di sabato contro la Germania è chiamata a dare continuità al risultato del Dell'Ara proseguendo sulla scia del nuovo ciclo azzurro. Pur non trattandosi di amichevoli, queste gare servono al commissario tecnico soprattutto per capire su quali giovani questa Italia, in prospettiva 2024, potrà contare. E quindi avanti con i test - come accaduto tre giorni fa - e con tanti cambi. Si giocherà al Dino Manuzzi di Cesena, 13 anni dopo l'ultima volta: in quell'occasione decise la partita contro la Svezia un gol di Giorgio Chiellini, ex capitano che sei giorni fa ha lasciato la fascia a Leonardo Bonucci.
Come arriva l'Italia - Giocando ogni tre giorni, ieri il ct Roberto Mancini nella partitella che ha chiuso l'allenamento della vigilia non ha fatto giocare i calciatori scesi in campo contro il Bologna. Ma alcuni di loro ci saranno, come Bryan Cristante in cabina di regia. Dubbio tra i pali: Donnarumma non si è allenato perché alle prese con la lussazioni al dito, ma Mancini - in conferenza stampa - ha ammesso che può recuperare e quindi è probabile che verrà confermato. "A quell'età, pochi calciatori giocano come lui", ha detto ieri il ct su Gnonto, calciatore che ha cambiato Italia-Germania al Dall'Ara e quest'oggi, per la prima volta, dovrebbe esser proposto in attacco dal 1' insieme a Scamacca e Raspadori.
Italia (4-3-3) - Donnarumma; Calabria, Bonucci, Mancini, Spinazzola; Barella, Cristante, Locatelli; Gnonto, Scamacca, Raspadori.
Come arriva l'Ungheria - Difesa a tre che diventa a cinque in fase di non possesso, l'Ungheria scenderà in campo con alcuni - ma non tutti - i protagonisti del successo di sabato contro l'Inghilterra. "Siamo degli intrusi in questo girone ma già il fatto che l'Italia ci rispetti non dando per scontata la vittoria per noi è motivo d'orgoglio", ha detto in conferenza stampa il ct Marco Rossi che ha qualificato l'Ungheria all'ultimo Europeo dove ha fermato sul pari Francia e Germania: da quando è ct, l'allenatore italiano ha trascinato questa squadra verso risultati davvero importanti.
Ungheria (3-4-2-1) - Dibusz; Fiola, Orban, At.Szalai; Nego, Vecsei, A.Nagy, Styles; Sallai, Szoboszlai; Ad.Szalai.






