Juric tira le somme: "A un certo punto pensavo potessimo fare di più, ma siamo già salvi"
A margine del successo di misura contro la Salernitana, il tecnico del Torino Ivan Juric è intervenuto ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.
Un commento su Belotti? Si è sbloccato in trasferta...
"Finalmente ha fatto una partita ottima fuori casa: ha fatto una gara giusta, come deve fare sempre".
Avete trovato l'equilibrio che vi mancava?
"Non stava mancando, in altre partite abbiamo fatto meglio di stasera. A volte episodi ed errori arbitrali sono stati determinanti: basti pensare ai sette pali che abbiamo preso, o ai gol subiti nel finale. Sono soddisfatto: è stata una battaglia, i ragazzi si sono calati nella partita, soffrendo il giusto e creando occasioni"
Dove vede tatticamente Ricci?
"È abituato a fare il play: per me deve migliorare nel dinamismo, nell'intensità del gioco, nel contrasto. In questo momento Lukic è di un altro livello sotto questo profilo. Ma è un giovane che ha voglia di crescere e crescerà: il senso del gioco non gli manca, per diventare completo gli manca un po' di contrasto, un po' più di colpo di questa. Quando è arrivato qua lo sapeva, e sta lavorando per migliorarsi".
Izzo sembra un altro giocatore.
"Ha sofferto un po' quest'anno, ci sono caratteristiche che soffre in alcune partite. Si è sempre allenato al massimo, Djidji e Zima hanno fatto benissimo, ma ora si merita lo spazio che sta avendo. È un grande premio per un ragazzo che sta lavorando bene".
Berisha ha scavalcato nelle gerarchie Milinkovic-Savic?
"Vanja ha fatto benissimo per sei mesi: se non hai giocato per tanto tempo ci sta un calo, ma adesso lo vedo reattivo ed esplosivo. Ora deve lavorare e aspettare la sua opportunità. In questo momento Berisha sta facendo bene e il titolare è lui".
Qual è l'obiettivo in questo finale?
"A un certo punto pensavo potessimo fare di più, poi siamo stati penalizzati da nostri errori e da torti arbitrali. Ma salvarsi a nove giornate dalla fine mi sembra già un successo, ora dobbiamo vincere il più possibile, divertirci e crescere nel gioco".






