Juve, a Torino arriva la Roma di Dybala per il primo big match. Allegri ancora senza Bonucci
La Juventus è pronta ad affrontare il primo big match della sua stagione dopo la vittoria contro il Sassuolo e il pareggio, nell’ultima uscita, contro la Sampdoria. A Torino arriva la Roma di José Mourinho e del grande ex di giornata Paulo Dybala, rivale diretta nella corsa alle posizioni più alte della classifica della Serie A. “È il primo scontro diretto contro una Roma che sta facendo bene, - ha aperto così Massimiliano Allegri in conferenza stampa, - e sta continuando il trend positivo dell'anno scorso vincendo la Conference League. Reincontrare Mourinho è sempre un piacere, sta facendo un ottimo lavoro e plasmando la Roma a modo suo. Squadra tosta, non ha ancora subito gol. Sarà una partita molto equilibrata”.
Bonucci si ferma ancora: con la Roma può giocare Danilo centrale.
È costretto ad alzare nuovamente bandiera bianca Leonardo Bonucci. Dopo non aver giocato nella trasferta di Genova a causa di un risentimento muscolare al flessore, il capitano della Juventus salterà anche la sfida alla Roma di questo pomeriggio. Uno stop nell’allenamento di ieri mattina dopo le giornate precedenti con il resto del gruppo. “Bonucci non sarà convocato, - ha annunciato ieri Allegri, - perché non sta ancora bene, ieri ha lavorato con la squadra ma stamattina (ieri n.d.r.) non stava bene con la gamba, se la sentiva un po' strana. Le cose mezze e mezze non vanno bene, lui è talmente importante che ho bisogno di averlo al massimo visto che siamo solamente all'inizio e da mercoledì abbiamo una partita ogni tre giorni”. Al suo posto nelle prove di formazione messe in atto ieri dal tecnico livornese è stato testato, al fianco di Bremer, Danilo con De Sciglio e Alex Sandro sugli esterni. Non una novità per l’ex Manchester City, già visto più volte in quella posizione la stagione passata.
In attesa di Paredes a centrocampo lo stesso terzetto di Genova.
“Paredes non è arrivato e non so se arriverà”, ha confessato Allegri stuzzicato sul centrocampista del PSG ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore della Juventus. Quando l’argentino sarà bianconero un posto da titolare sarà sicuramente suo, per ora però il tecnico livornese, nella sfida ai giallorossi, ha intenzione di lanciare dall’inno lo stesso terzetto visto nella trasferta contro la Sampdoria. Locatelli vertice basso e Rabiot e McKennie ai suoi lati, con lo statunitense libero di sganciarsi in appoggio a Dusan Vlahovic. Che dovrà essere maggiormente coinvolto, anche grazie all’ausilio dei due esterni Cuadrado e Kostic confermati rispettivamente a destra e a sinistra. Prima in panchina anche per Milik: tutti gli aspetti burocratici sono stati completati e il polacco, arrivato giovedì dal Marsiglia, sarà dunque a disposizione di Allegri.






