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Juve, è un altro ex a decidere la sfida di Firenze: DV7 fatica, ci pensa ancora Cuadrado all’ultimo secondo

Juve, è un altro ex a decidere la sfida di Firenze: DV7 fatica, ci pensa ancora Cuadrado all’ultimo secondo
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Simone Dinoi
giovedì 3 marzo 2022, 06:45Serie A

Tutte le attenzioni sul grande ex di serata Dusan Vlahovic, ma poi è ancora Cuadrado a far male alla Fiorentina. Finisce 0-1 con l’autorete di Venuti procurata dal traversone dell’ex viola che già aveva deciso, sempre allo scadere, la gara di campionato dell’Allianz Stadium. Proprio in quel teatro dove in aprile verrà svolto il secondo e ultimo atto della semifinale che porterà una delle due squadra a giocarsi la Coppa Italia contro una fra Milan e Inter. E con questa vittoria Madama si è indubbiamente assicurata un vantaggio rilevante. Nonostante le assenze, nonostante le difficoltà nel servire quello che era il protagonista assoluto della serata del Franchi.

L’uomo più atteso non incide. DV7 lotta ma è poco servito.
Era la gara di Dusan Vlahovic che di palloni, va detto, ne ha toccati pochi. Ha fatto enormemente fatica la Juventus a imbeccare la sua punta di diamante in costante lotta con i centrali della Fiorentina per accaparrarsi una posizione predominante sul rettangolo verde prima, e il possesso della sfera dopo. Perlopiù a ridosso della mediana per cercare di aiutare la squadra a risalire il campo e uscire dalla pressione viola, pochissime le opportunità per rendersi pericoloso con un’unica conclusione, velleitaria, dalla distanza, col marcatore addosso, nel primo tempo. Il duello con Igor è una costante per tutta la sfida e giocato alla pari con spinte, contatti e corse avanti e indietro. Ha una grande chance Vlahovic attorno all’ora di gioco sulla profondità trovata da De Sciglio, il vantaggio guadagnato sul difensore brasiliano e un tentativo di pallonetto, uscito troppo corto, e smanacciato in angolo da Terracciano. Era l’ex più atteso, ma non l’unico: l’altro presente, Cuadrado, è stato ancora una volta decisivo.

Ancora Cuadrado, come in campionato c’è il suo zampino nella vittoria sui viola.
Il periodo di forma non è dei migliori per via delle tante gare giocate negli ultimi mesi e del poco riposo avuto. Un tempo questa sera Allegri, nonostante le nove assenze, gliel’ha risparmiato per lanciarlo all’inizio del secondo tempo al posto del 2001 Aké partito per la prima volta dall'inizio. Il colombiano prende le misure sbagliando qualche scelta, gestendo non sempre nel migliore dei modi il pallone ma poi, come spesso gli capita, è protagonista nei secondi finali di gara. In campionato il gol nel recupero, in Coppa Italia “l”assist” per l’autorete che decide la semifinale d’andata e indirizza la qualificazione all’ultimo atto della competizione. Ancora lui, ancora all’ultimo istante, ancora Cuadrado: la Juve vede la finale di Coppa Italia.

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