Juve, necessario voltar subito pagina. Col Benfica già decisiva, Di Maria ci prova
Il giorno successivo al finale di gara infuocato dell’Allianz Stadium è stato quello della spiegazione dell’AIA sul gravissimo errore arbitrale accaduto contro la Salernitana e costato, visto il minuto dell’episodio, alla Juventus due punti. La necessità però, seppur l’insoddisfazione regni sovrana, è quella di voltare nell’immediato pagina e concentrarsi sul fondamentale appuntamento in Champions League contro il Benfica in programma a Torino domani alle 21.
Dal campo al campo: domani sera è già quasi dentro o fuori.
Ci aveva già pensato nel postgara di domenica Massimiliano Allegri a proiettarsi sul futuro e spostare il mirino verso la delicata sfida al Benfica: “Sarà una partita difficile, ma ci arriviamo giusti. Avremmo avuto più carica però con una vittoria e se fossimo stati a due punti dal primo posto. Dobbiamo mettere tutto da parte verso mercoledì”. Questa l’idea e il grande desiderio perché dopo la sconfitta sul campo del PSG e la vittoria del Benfica contro il Maccabi Haifa, quello dell’Allianz Stadium è già quasi un dentro fuori per la qualificazione agli ottavi di finale. A Torino è pronta sbarcare una squadra in forma smagliante capace di iniziare la propria stagione con undici vittorie in undici uscite; all’altro lato del ring invece una Juventus da due successi, quattro pareggi e una sconfitta. La certezza è che quanto visto fin qui di Madama difficilmente basterà, sarà necessario tirare fuori qualcosa in più con la speranza, di Allegri, che questo qualcosa possa arrivare anche dall’infermeria.
Attesa per Rabiot e Di Maria: oggi il responso definitivo.
L’osservato speciale, quello che ribalterebbe le sorti della squadra solo con la presenza, corrisponde al nome di Angel Di Maria. Rientrato più di dieci giorni fa con lo Spezia, riformatosi a Firenze con la scelta di non farlo partire per Parigi nonostante parte dell’allenamento di rifinitura svolto con i compagni. Nessuna volontà di correre alcun tipo di rischio, idea rimasta anche oggi ma con un lavoro specifico fatto dal Fideo nell’ultima settimana che gli ha consentito di ritornare ad allenarsi nella giornata di ieri parzialmente col resto dei compagni. L’obiettivo, la speranza, è quello di provare a portarlo almeno in panchina: in tal senso, oggi arriverà il verdetto definitivo. Stessa sorte per Adrien Rabiot, alle prese con un problema al solo, che però parte leggermente più indietro. Discorso differenze per Szczesny e Locatelli che proveranno a esserci domenica col Monza.






