Juventus al Max. Più punti e più gol rispetto allo scorso anno: Vlahovic e Chiesa per sognare
I record non sono mai stati la sua ossessione, ma con la vittoria di sabato Massimiliano Allegri non solo è diventato il primatista dei derby di Torino vinti (13, come Trapattoni), ma ha raggiunto anche le 289 vittorie in Serie A, terzo posto in solitaria davanti a Luciano Spaletti. Dopo otto giornate la Juventus ha numeri da big, per non avendo ancora espresso tutto il potenziale: 17 punti, 14 reti fatte e 6 subite. Fra i vantaggi - scrive La Gazzetta dello Sport - c'è il fatto di non aver cambiato quasi nulla (Cambiaso e Weah unici nuovi innesti) e aver trattenuto i gioielli Vlahovic e Chiesa.
I due attaccanti sono il segreto della ripartenza sprint del reparto offensivo bianconero: quattro gol a testa, otto in totale, più del 50% delle reti totali della Signora. E quando loro non ci sono il bomber di scorta Arek Milik non si fa pregare: due centri in 185 minuti giocati e con una sola partita da titolare. Non tutti hanno in rosa tre attaccanti così affidabili e prolifici. Vlahovic ha saltato gli ultimi due match per colpa del mal di schiena, Chiesa si è fermato due giorni prima del derby per un piccolo fastidio al tendine. Tutti e due contano di rientrare contro il Milan, subito dopo la sosta per le nazionali e Allegri spera di sfidare la capolista con il suo parco attaccanti al gran completo.






