Juventus, Allegri e "l'azzardo" Soule. La società punterà sempre di più su giocatori così
La Juventus deve anche proiettarsi nel futuro e il popolo bianconero ha già dimostrato di avere una certa sensibilità nei confronti dei giovani, specialmente quelli prodotti o lanciati dalla Next Gen. Pur di attingere da ogni risorsa possibile all’interno della rosa, nell’ottica del turnover pensato per affrontare al top l’Inter mercoledì sera nella semifinale di Coppa Italia, Allegri ieri nel ko contro il Napoli ha rivoluzionato la squadra dando a Matias Soulé, classe 2003, licenza di inventare e creare alle spalle di Milik, prima di uscire per un infortunio muscolare.
"Un azzardo?" Si chiede Tuttosport nella sua analisi della gara dello Stadium. "Forse, ma calcolato" - si legge - "perché la freschezza del giovane argentino è una delle migliori notizie della serata". Partito in estate in sordina, a fari spenti o quasi, si è guadagnato pian piano la fiducia dell’allenatore e nella Juventus che verrà la società punterà sempre di più su giocatori così: Soulé ha un contratto con la Juventus fino al 2024, ma prolungabile fino al 2026 grazie a un’opzione esercitabile dal club bianconero.






