Juventus, Huijsen può essere il nuovo De Ligt? È l'ennesimo pezzo pregiato dalla Next Gen
Dean Huijsen ieri è entrato a dodici minuti dalla fine, esordendo in Serie A con la maglia della Juventus a 18 anni. E ha incassato anche i complimenti di Massimiliano Allegri, nel dopopartita, che lo ha paragonato a un totem bianconero degli anni novanta. "Stasera sono contento che abbia debuttato un ragazzo del 2005 che è entrato con grande tranquillità. È un giocatore che farà una grande carriera. Ha fatto una roba da Ciro Ferrara. Ha giocato con la serenità di un 30enne". Forse un po' presto per considerarlo come un possibile titolare, ma è evidente che l'esperienza, dopo tante partite in Serie C con la Next Gen, non gli difetta più di tanto.
A sedici anni è passato dal Malaga alla Juventus per circa 200 mila euro. Una cifra non da poco per un teenager che però aveva attirato anche le attenzioni del Real Madrid, sempre all'erta sui possibili talenti emergenti. Il padre, Donald, era nell'Ajax giovanili degli anni novanta, con calciatori come Seedorf e Kluivert. Huijsen è il classico centrale difensivo, molto attento sull'uomo, con caratteristiche tecnica di alto livello. E non è un caso se sia già stato paragonato a De Ligt: non è solo la nazionalità a essere in comune.
Così, dopo l'esordio, ci sono state anche le parole del padre Don intervistato da TuttoJuve. "Penso che l'esordio sia sempre speciale in qualsiasi stadio, averlo fatto a San Siro è stato molto importante. E' così bello, tutta la sua famiglia è orgogliosa di lui. Parleremo tanto di ieri, ma non festeggeremo (sorride ndr). Il debutto è stato fantastico, ma ovviamente ora vorrà di più e lui ha bisogno di lavorare, lavorare e lavorare per raggiungere il suo sogno. Frosinone? Vogliamo restare alla Juventus e non pensiamo ad altro in questo momento. Forse c'era troppa attenzione nei suoi confronti, tutti lodavano le sue qualità e facevano notare che doveva già essere in prima squadra. Non era pienamente sul pezzo, poi c'è stata la partita con il Pescara. E' normale che possa accadere nel percorso di crescita di un ragazzo, è anche da questo che impari molte cose. Fa parte dell'apprendimento per diventare un giocatore della Juventus".






