L'attesa è finita: Osimhen consegna il terzo Scudetto al Napoli. Basta l'1-1 contro l'Udinese
Dopo 33 anni è finita l'attesa del Napoli, grazie all'1-1 in casa dell'Udinese lo Scudetto torna in Campania.
Lovric spaventa il Napoli
Sugli spalti della Dacia Arena oltre diecimila anime di colore azzurro spingono il Napoli all'impresa in quel di Udine, campo che in passato ha però riservato anche delusioni. Già dalle prime battute è la squadra di Spalletti a condurre le danze, l'Udinese attende raccolta e chiusa. Al 13' arriva la notizia che i tifosi partenopei non avrebbero voluto sentire: Udogie appoggia su Lovric, che scarica di forza alle spalle di Meret l'1-0 per l'Udinese. A metà primo tempo Kvaratskhelia chiede un rigore per un contatto con Becao giudicato regolare dall'arbitro Abisso, senza interventi dal VAR dopo la revisione. Alla mezz'ora Lovric prova la doppietta in replica, stavolta però il tiro è parabile per Meret. Un minuto più tardi ecco anche Osimhen, con un colpo di testa però largo di un soffio. Aumenta la tensione negli ospiti, diminuiscono (anzi scompaiono) le palle gol: all'intervallo è 1-0, rischio psicodramma.
Osimhen fa partire la festa
Spalletti non mette subito mano alla panchina, in campo rientrano gli stessi ventidue del primo tempo. Tra questi, l'uomo-copertina del Napoli, Osimhen. È proprio lui a ribattere in rete il pallone inizialmente parato da Silvestri su Kvaratskhelia al minuto 52, insaccando in porta l'1-1 che fa esplodere la gioia di compagni e dei tanti tifosi presenti, oltre ad avviare un'intensa fumogenata che compromette la visibilità per qualche minuto. Da lì scatta di fatto la festa Scudetto anticipata, con Spalletti in versione pompiere a tentare di tenere i piedi dei suoi ragazzi ben ancorati a terra. Un riflesso di Silvestri ferma il possibile sorpasso dell'ex Zielinski, subentrato poco prima, ma la notizia migliore per gli azzurri è che l'Udinese non preme più, trascinata nel pareggio dall'entusiasmo dei tanti tifosi napoletani presenti, che accompagnano la squadra verso un traguardo inseguito a lungo e finalmente raggiunto.






