L'unica parata è di Falcone, Lecce e Sassuolo non trovano il vantaggio: 0-0 al 45'
Non si fanno male, Lecce e Sassuolo, nel primo tempo al Via del Mare. 0-0 con qualche sussulto ma con una sola ottima parata di Falcone su Bajrami. Per il resto tante opportunità in potenza, ma poca sostanza verso le due porte. Lecce che prova a pressare alto e ripartire in caso di riconquista del pallone, mentre il Sassuolo prova a sfruttare Bajrami, Berardi e Frattesi, finora senza grande costrutto.
L'inizio è di marca salentina, con il Sassuolo che rischia di andare in barca sin da subito. Così Consigli risponde a Ceesay dopo pochi secondi - azione poi fermata per fuorigioco dell'attaccante - mentre Banda va spesso via a Zortea sull'out di sinistra. Gli uomini di Dionisi vivono un quarto d'ora senza il possesso del pallone e con un'inerzia negativa ma, rispetto all'Atalanta della scorsa settimana, non subisce il gol dello svantaggio e questo fa la differenza. Così dopo la prima parentesi giallorossao, anche i neroverdi incominciano a trovare campo e hanno la migliore delle occasioni con un filtrante di Matheus Henrique per Bajrami, bravo nel taglio ma molto meno nella conclusione, facile per Falcone.
Questa azione scuote il Sassuolo che riesce a trovare le contromisure, aprendo ulteriormente la partita. Così Berardi si dispera per una volée che gli finisce sulla tibia invece che sul collo del piede, mentre Bajrami si inventa assistman intorno alla mezz'ora, quando salta secco l'avversario con una sterzata e regala un cioccolatino per Tressoldi che, di fatto, la struscia e non la impatta, con la porta spalancata. La partita ha buoni ritmi anche se tecnicamente lascia un po' a desiderare, visto che Strefezza e Berardi, i più attesi, non riescono ad accendersi se non a intermittenza. Così il primo tempo termina a reti bianche, con qualche occasione ma senza uno spettacolo da stropicciarsi gli occhi.






