La difesa dell'Inter è diventata un super bunker: solo Rui Patricio si avvicina a Handanovic
Il miglior attacco l’ha sempre avuto, da quest’ultima giornata, l’Inter è tornata ad avere pure la difesa ermetica, scavalcando il Napoli. La verità - sottolinea il Corriere dello Sport analizzando il momento nerazzurro - è che il reparto arretrato, in queste settimane in cui là davanti hanno spesso fatto cilecca (anche 4 gare di fila senza gol segnati), si è trasformato nell’ancora a cui aggrapparsi. Non a caso, nelle ultime 6 giornate di campionato, sono stati ben 4 i clean-sheet, che diventano 6 considerando le ultime 8 uscite in tutte le competizioni.
Sfida a distanza tra numeri uno. Handanovic, insomma, nonostante una stagione con qualche ombra, su 31 turni di serie A, non ha subìto gol in 14 occasioni: siamo molto vicini al 50% delle partite. Anche il Milan ha messo insieme lo stesso numero di gare “pulite”, ma in porta, oltre a Maignan, c’è stato pure Tatarusanu. Restando nell’ambito degli estremi difensori, invece, l’unico che si avvicina a Handanovic è il romanista Rui Patricio, imbattuto per 13 giornate.






