La nuova vita di Zielinski. Così Spalletti l'ha fatto tornare grande e di nuovo uomo mercato
C'è stato un tempo, e neppure troppo lontano, in cui Piotr Zielinski sembrava pronto a lasciare Napoli. Un tempo, ovvero la scorsa estate, nel quale nella lunga lista dei partenti, degli addii milionari, dei giocatori alla porta d'uscita nella rivoluzione azzurra di De Laurentiis, Giuntoli e Micheli, c'era anche il centrocampista polacco arrivato dall'Udinese. Poi tutto è cambiato. L'ultima volta in cui ha parlato del suo futuro ha detto "sto benissimo a Napoli, sin da quando sono arrivato mi sono sentito come a casa. Voglio continuare con questa squadra. Manca un anno e mezzo alla scadenza, non c'è fretta". Letto così sembra tutto pronto per il tappeto rosso, i riflettori, la scrivania, la penna, il contratto, e via ancora insieme. Ma non sarà così semplice e il motivo è presto detto: Zielinski guadagna troppo e non ci saranno deroghe neanche dopo lo Scudetto.
L'ultimo, straordinario, giro di valzer
Così la vittoria dello Scudetto può rappresentare l'ultimo straordinario giro di valzer a Napoli per Piotr Zielinski. Guadagna 4 milioni, la dirigenza può proporgli anche un triennale ma spalmando l'ingaggio e c'è da immaginare che dopo un titolo vinto, il polacco non farà salti di gioia davanti alla proposta. Lui che è stato uno dei titolari di questo Scudetto, da mezzala, da trequartista, alla bisogna pure da esterno mancino. Un giocatore stimatissimo da Luciano Spalletti ma sul cui futuro ci sono tanti dubbi. Lo vorrebbe Maurizio Sarri, per prendere magari l'eredità di Sergej Milinkovic-Savic o meglio ancora di Luis Alberto. Lo vorrebbero in Premier League, ci pensa da lungo tempo Jurgen Klopp per il suo Liverpool e adesso anche il Newcastle di Eddie Howe. Del domani non c'è certezza, passato e presente dicono però qualcosa di bellissimo. Zielinski è Campione d'Italia. Da protagonista.






