La reazione c'è stata, manca la semifinale. L'Atalanta mastica amaro, domenica c'è la Juve
Di sicuro la prestazione negativa di domenica è stata cancellata, ma è complicato non masticare amaro dopo una gara simile. L'Atalanta ha reagito nel migliore dei modi dopo il ko col Cagliari, ma il campo non ha dato l'esito sperato. La beffa contro la Fiorentina è arrivata in pieno recupero, un'eliminazione cocente che pesa parecchio tanto da portare Gian Piero Gasperini al silenzio stampa.
Lampi di Boga, domenica c’è la Juventus
Il risultato difficilmente andrà giù alla compagine orobica, ma ci sono diverse note positive in una serata cupa. Jeremie Boga, col dieci sulle spalle, ha ricordato il Papu Gomez: dribbling nello stretto, lampi di classe e quel gol all'esordio da titolare che ha fatto sognare tutto il Gewiss Stadium. Non è bastato per andare in semifinale, ma la Juventus è mezza avvisata.
Domenica infatti arriveranno i bianconeri a Bergamo, nella terza partita casalinga consecutiva. Un ulteriore test per capire se la squadra sarà ancora in grado di reagire nuovamente e ripartire: la priorità, oltre a mostrare il carattere, resta quella di dover far punti per non perdere di vista l'obiettivo.
Gasp non ci sta, parla Umberto Marino
Immediato lo sfogo della dirigenza orobica al termine del match: "Se De Roon rimette in gioco il giocatore della Fiorentina - ha dichiarato il dg Marino ai microfoni di Sportmediaset - io non ho capito nulla di calcio in 52 anni".
Il dirigente ha poi proseguito: "Gli errori succedono un po' troppo spesso, al 91' non vedi un fuorigioco del genere secondo me è un errore grave. Sta diventando il campionato dei frame, dispiace un po', ma gli errori fanno parte del gioco del calcio, ora bisogna ripartire". Con la Juventus non bisogna fare un altro passo falso.






