La Roma dà spettacolo all'Olimpico: Abraham e doppio Zaniolo. È 3-0 sul Bodo al 45'
Un primo tempo sontuoso, tre gol e una gara dominata dall'inizio alla fine dei 45 minuti regolamentari. La Roma ribalta la sconfitta dell'andata contro il Bodo/Glimt e cala un tris grazie ad Abraham e Zaniolo, doppietta per il numero 22, contro una squadra norvegese incapace di reagire.
In un Olimpico pieno, colorato e caldissimo, la Roma parte subito con la volontà di fare la gara e conquistare la semifinale anche per scacciare l’amarezza della sconfitta e dopo appena 5 minuti è il solito Abraham a pareggiare i conti con un tap in facile facile dopo una respinta imperfetta di Haikin su un cross tagliato di Zaniolo. Sulle ali dell'entusiasmo la Roma va subito alla ricerca del raddoppio e neanche due minuti dopo è ancora l’asse Zaniolo-Abraham a provare a far male al Bodo con Haikin che blocca questa volta il tentativo dell’inglese. I norvegesi appaiono frastornati dalla partenza avversaria e per lunghi tratti restano in balia dell’avversario senza riuscire a spezzare i ritmi e organizzare la manovra grazie al grande pressing dei padroni di casa.
Arrivano così due occasioni per Mhkitaryan e un’altra per Abraham che però non trovano lo specchio della porta, poi tocca a Pellegrini andare vicino al raddoppio, ma la sua battuta è centrale con Haikin che si salva d’istinto. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo il 20° con Zaniolo che scatta sul filo del fuorigioco dopo una bella azione tutta di prima e il lancio in profondità di Pellegrini: il numero 22 solo davanti ad Haikin lo batte con freddezza. La risposta del Bodo arriva cinque minuti dopo con Vetlesen che dal limite, dopo un pallone perso da Ibanez, impegna Rui Patricio. Alla mezz’ora è ancora Zaniolo ad andare a segno, calando il tris, su assist di uno scatenato Zalewski. Nel finale è invece Abraham ad avere due occasioni per il poker senza però riuscire a superare Haikin.






