La zampata di Gatti decide l’andata: la Juve a fatica supera lo Sporting anche grazie ai suoi portieri
Sofferta come non mai, ma portata in fondo: la Juventus ha la meglio dello Sporting nell’andata dei quarti di finale di Europa League davanti ai 38.490 spettatori dell’Allianz Stadium. Finisce 1-0 e decidere la vittoria è il graffio di Federico Gatti a venti minuti dal termine dell’incontro. Prima e dopo la prima rete juventina del difensore decisive ai fini del trionfo le parate dei due portieri che si sono, forzatamente, dati il cambio Szczesny e Perin.
Szczesny il grandę protagonista del primo tempo: il muro e poi il grande spavento.
Il numero uno della Juventus è stato il grande protagonista del primo tempo dell’Allianz Stadium tra le fila bianconere: se i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in parità il merito è suo e di un salvataggio sulla linea di Bremer che impedisce allo Sporting di trovare la rete del vantaggio. Due parate: su Coates prima e su Pedro Gonçalves poi che permettono ai suoi di rimanere a galla e non soccombere agli ospiti dominanti in lungo e in largo sul terreno dell’Allianz Stadium. Poi però, nel finale di prima frazione, anche il grosso spavento: il polacco si ferma per un dolore al petto ed è costretto a lasciare il campo in lacrime. Palpitazioni e successivo controllo immediato (ECG) al centro medico dello stadio che ha rasserenato tutti.
L’andata la decide l’uomo che non ti aspetti: Gatti graffia lo Sporting.
Le notizie confortanti su Szczesny vengono trasmesse anche ai giocatori evidentemente provati da quanto successo al compagno. La piega della gara non si modifica però rispetto al primo tempo con i lusitani padroni del campo e più pericolosi. Cambia, ma solo leggermente, l’incidenza della squadra di Allegri con le sostituzioni del tecnico e lo spostamento a tutta fascia di Chiesa al posto di un Kostic poco performante. Come spesso capita però in queste serate serve un episodio, un dettaglio: Di Maria lascia partire un traversone letto malissimo dall’estremo difensore biancoverde, sponda di Vlahovic ribattuta sulla linea di porta e successiva zampata di Gatti che firma il vantaggio di Madama e scoppia in un’esultanza piena di emozioni al suo primo gol in maglia bianconera. L’1-0 finale viene poi blindato da uno straordinario Mattia Perin autore di due risposte da applausi a pochi metri dalla linea di porta in pieno recupero.






