Lazio, Cancellieri: "L'importante era qualificarsi. Poco spazio? Davanti ho giocatori fortissimi"
Matteo Cancellieri ha parlato al termine di Cluj-Lazio. Ecco le sue parole, riportate da La Lazio Siamo Noi: "Sapevamo che venire qui non era facile. Abbiamo trovato un campo particolare, molto duro. Dovevamo fare la nostra partita per portare a casa il risultato e anche se non ci fossimo riusciti l'importante comunque sarebbe stato il passaggio del turno. Così è stato".
Sullo spazio avuto fin qui: "Ho avuto tante occasioni all'inizio che non sono riuscito a sfruttare nella maniera più giusta. Ci sta fare un po' di panchina, davanti ho giocatori fortissimi. Fa parte del percorso. Per noi questa competizione è importantissima, portare a casa un trofeo europeo sarebbe un sogno, in particolare per noi che siamo appena arrivati, comunque in generale vincere un trofeo è un sogno. Gioco poco? Non la vedo così. Io ho grandissima fiducia nel mister e nei miei compagni, grande stima di tutti quanti. Giocare di meno fa parte del percorso. Sono un ragazzo giovane, un 2002, stoi provando a confrontarmi con gente che ha più esperienza di me, che ha tante più partite di me quindi penso faccia parte del percorso. Va bene così".
La dedica: "Per un attaccante fare gol è importantissimo, poi non guardo solo a quello, viene prima l'interesse della squadra. Poi il gol è una gioia personale, a maggior ragione se porta alla vittoria. E poi òlo sto cercando per dedicarlo a un mio compagno che non c'è più. Vedo tutti quanti vicini. Immobile è un giocatore che ha fatto la storia della Lazio, è un giocatore fenomenale che ha fatto tantissimi gol, nel suo ruolo è il migliore, quindi prendo spunto anche da lui, ma sento vicini tutti i compagni. Penso di avere la fiducia di tutti i compagni, quindi mi sento sereno".
Sul ruolo: "Il mister decide il ruolo, io sto provando a fare un ruolo che non è il mio naturale, dove sono cresciuto. Il ruolo lo sto imparando, davanti ho un giocatore fenomenale e sto rubando molto con gli occhi. Comunque per me ogni partita è fondamentale, in qualsiasi ruolo venga messo, per emergere e dare un aiuto alla squadra".






