Cancellieri ha detto no a Genoa e Parma: vuole fare un ultimo tentativo alla Lazio
Ultime ore frenetiche di calciomercato alla Lazio e Gennaro Gattusosi ritrova senza Boulaye Dia, che ha espresso la volontà di tornare in Francia e al Rennes per motivi personali: un prestito da 2 milioni di euro con riscatto fissato a 8, operazione destinata a diventare un obbligo. Ma la dirigenza biancoceleste potrebbe riservare ancora qualche sorpresa entro il gong.
Ritorno di fiamma
La contestuale partenza di Petar Ratkov verso il Levante (prestito da 1 milione e diritto di riscatto a 14) lascia in dote un attacco ai minimi termini, dove l'unico vice-Pinamonti di ruolo resta Tijjani Noslin, elemento che Gattuso vede per lo più come ala o seconda punta. Nel caos di fine sessione era emerso il suggestivo profilo di Mauro Icardi: l'agente Letterio Pino aveva aperto ai media a una trattativa, ma le smentite da Formello e i tentennamenti dell'argentino hanno chiuso il colpo in entrata. Senza nuovi rinforzi, l'allenatore dovrà adattare il giovane Czyz o il baby Serra della Primavera per completare le rotazioni nel reparto avanzato.
Chi resta e le uscite
In uscita resta da decifrare la posizione di Matteo Cancellieri, che ha rifiutato le proposte di Genoa e Parma - secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport - per giocarsi la sua ultima occasione a Roma, pur essendo in scadenza nel 2027 e a rischio taglio. Sul fronte difensivo, si attende l'esito finale delle trattative per Alessio Romagnoli, conteso tra Atalanta e Al-Sadd. Anche Manuel Lazzari e Luca Pellegrini figurano nella lista dei possibili partenti in un mercato guidato dalla necessità di far cassa e riordinare i conti societari.






