Lazio, Pedraza: "Giochiamo per l'Europa". Doekhi: "Avute tante proposte, la Lazio è perfetta per me"
16.20 - Tra pochi minuti dalla sala stampa del centro sportivo di Formello ci sarà la conferenza stampa di presentazione di Alfonso Pedraza e Danilho Doekhi. Segui il live su Tuttomercatoweb.com
16.31 - È iniziata la conferenza stampa di presentazione di Alfonso Pedraza e Danilho Doekhi. Il terzino sinistro spagnolo ha scelto la maglia numero 23.
Prende subito la parola il direttore sportivo Angelo Fabiani: "Diamo il benvenuto a Pedraza, tutto sapete che da febbraio abbiamo raggiunto un accordo con il giocatore. Gli diamo il benvenuto alla Lazio".
Prende la parola anche Alfonso Pedraza: "Sono molto felice di unirmi alla famiglia della Lazio, non vedo l'ora di iniziare".
Come hai trovato il gruppo e i tuoi compagni sulla corsia di sinistra?
"Mi sono trovato molto bene, mi hanno accolto benissimo. Fortunatamente tra Italia e Spagna è tutto molto simile e per questo il mio adattamento sarà molto semplice".
Hai firmato tanti mesi fa con la Lazio, cosa ti ha convinto a scegliere la Lazio lasciando un club che era in Champions come il Villarreal?
"Fin dal primo momento che ho saputo dell'interesse della Lazio per me era chiaro che volevo firmare. Volevo cambiare paese ed ero molto curioso di venire in Italia. Hanno dimostrato fiducia in me e per me era chiaro che venire alla Lazio fosse la cosa giusta".
Che progetto ti ha proposto il club per firmare con la Lazio? Hai giocato con Dia, hai parlato con lui prima di venire alla Lazio?
"L'ambizione è sempre quella di puntare al massimo, siamo in un grande club e l'obiettivo deve essere quello di provare a giocare per l'Europa. Vogliamo essere competitivi e lottare per un titolo, lo scorso anno abbiamo giocato una finale di coppa e vogliamo ripeterci. Ho parlato prima di venire con Pepe Reina, Boulaye lo conosco bene dai tempi del Villarreal e non ho avuto dubbi nel venire qui".
Qualche giocatore tra i più esperti ti ha spiegato la contestazione dei tifosi? Ci racconti le tue caratteristiche?
"Io ho solo pensato a stare qui e allenarmi, sono qui da un mese e non ho avuto tempo per pensare a cosa è successo all'esterno. Cercherò di dare il massimo per questo club e questa maglia. Io vengo dalla Spagna e quindi ho caratteristiche per quel gioco, abbiamo caratteristiche diverse cercherò di adattarmi".
Hai firmato a febbraio con un allenatore diverso e con un ambiente diverso. Quando hai riparlato con la società ti è stato spiegato cosa è cambiato?
"Per me non è cambiato nulla, quando è andato via l'allenatore ero tranquillo perché è arrivato un mister che mi conosce. Il calcio è questo, i calciatori e gli allenatori passano, bisogna solo abituarsi".
Un clima così caldo come quello di questi giorni a Roma vi sta complicando il lavoro?
"Sono qui da tre settimane e non ho avuto tempo di pensare ad altro. Stiamo solo lavorando e cercando di migliorare per essere pronti a fare il massimo dalla prima giornata. Sappiamo che fa molto caldo, ci dobbiamo solamente adattare alle temperature perché quando inizierà il campionato ci saranno più o meno le stesse temperature".
C'è grande competizione a sinistra, pensi di poter partire come titolare? Cosa chiede Gattuso ai terzini?
"Questa è una domanda più per l'allenatore. Io porto le mie caratteristiche alla squadra, poi sarà il mister che sceglierà quale possa essere il miglior undici di partenza per ottenere i risultati. Abbiamo lavorato molto sotto l'aspetto fisico in questa settimana, il mister ci chiede di essere intensi e difendere bene, poi cercare di attaccare con le nostre caratteristiche".
Hai parlato con Reina, i tanti calciatori spagnoli nella Lazio in questi anni hanno inciso nella tua scelta di venire qui?
"Si, quando ci sono giocatori spagnoli è più facile conoscere il club e questo ha aiutato nel farmi arrivare qui. Ho giocato con tanti giocatori che sono stati qui e questo ha reso più facile per me arrivare alla Lazio".
16.45 - È terminata la conferenza stampa di presentazione di Alfonso Pedraza. Tra poco prenderà la parola Danilho Doekhi.
Il direttore sportivo Angelo Fabiani presenta Danilho Doekhi: "Anche a lui diamo il benvenuto alla Lazio, è un giocatore che tutti conoscete ed è inutile dilungarsi sulla presentazione".
Le prime parole di Danilho Doekhi: "È un piacere conoscervi, è un onore essere qui e sono felice di essere in un grande club come la Lazio".
Ci puoi raccontare le tue caratteristiche? C'è un difensore del passato al quale ti ispiri?
"Parlando di un difensore del passato direi che Varane ha un modo di giocare simile al mio. Mi piace difendere, tenere la porta inviolata e poi possibilmente fare anche qualche gol".
Cosa ti ha spinto a scegliere la Lazio?
"Ho ricevuto tante proposte in queste settimane, ma quando è arrivata quella della Lazio ho pensato che fosse perfetta per me e ho scelto di venire qui".
Pensi di poter esser pronto da subito a essere protagonista nel calcio italiano?
"Credo di poter far bene da subito alla Lazio e in Serie A. Spesso mi hanno detto che ho doti adatte a questo tipo di campionato, penso di potermi adattare subito".
Hai avuto modo di parlare di un tuo ex compagno come Diogo Leite che era stato accostato alla Lazio? Hai giocato tutte le partite negli ultimi due anni, qual è il segreto?
"Sono stato fortunato a non avere mai infortuni, sicuramente ho lavorato al meglio per dormire bene e mangiare bene, così da essere pronto ogni giorno per allenarmi al meglio. Non ho parlato con Diogo Leite della Lazio".
Bonucci è stato qui negli ultimi allenamenti ed è stato tuo compagno all'Union Berlino. Hai parlato con lui?
"Sicuramente ho giocato con lui ed è una leggenda, abbiamo parlato tantissimo anche dell'Italia e dello stile di gioco del calcio italiano. È stato lui anche a dirmi che potevo adattarmi bene al calcio italiano, mi ha spiegato come si gioca qui ed è stato un piacere rivederlo a Formello".
Ai tempi dell'Ajax hai giocato con tanti calciatori che sono passati in Italia, arrivare qui era un tuo obiettivo? Ci puoi dire anche qualche tuo difetto?
"Ci sono stati tanti giocatori olandesi che hanno giocato qui in Italia, avere anche qui due giocatori olandesi come Noslin e Taylor mi stanno aiutando. Ho lavorato con Winter ai tempi dell'Ajax, per me giocare in Italia è sempre stato un sogno. In Bundesliga ho vissuto anni importanti, spero che non vedrete molti miei difetti in questa stagione".
Il tuo nome era stato accostato in inverno, avevi avuto modo di parlare con la Lazio anche nei mesi scorsi? Che obiettivi ti ha dato la società?
"Non so esattamente cosa è successo in inverno, finché non è chiusa un'operazione il mio agente non mi dice nulla. Quando me ne ha parlato in estate ero svincolato e quindi ho scelto di raccogliere questa sfida e questa opportunità. Come giocatore e come squadra puntiamo sempre al massimo, penso che abbiamo una buona squadra, possono succedere tante cose perché il mercato è ancora aperto, ma puntiamo sempre al massimo. Voglio giocare più partite possibile e mostrare quelle che sono le mie qualità sul campo aiutando la squadra".
Hai giocato in una difesa a cinque negli ultimi anni, adattarsi alla difesa a quattro di Gattuso è una sfida per te?
"Negli ultimi anni ho giocato in una linea difensiva a cinque, nel passato da giovane in Olanda ho giocato in una difesa a quattro e mi è sempre piaciuto molto. Non vedo l'ora di cominciare a farlo anche qui in Italia".
16.59 - È terminata la conferenza stampa di presentazione di Danilho Doekhi.






