Lazio, rivincita spagnola per Escalante e Muriqi: Tare deve chiudere le loro cessioni
In Spagna li vogliono, li considerano perni fondamentali su cui costruire la squadra. Invece a Formello li hanno depennati dal progetto e sperano di cederli, Muriqi ed Escalante. Anzi devono farlo nel più breve tempo possibile per poter dare il via al mercato estivo, come sempre per la Lazio condizionato dalle uscite. Non proprio una novità per i tifosi.
I due biancocelesti hanno discreto mercato in Liga, dove hanno ben figurato da gennaio in poi. Muriqi è stato decisivo per la salvezza del Maiorca, con 16 presenze e 5 gol (oltre 3 assist). E venerdì è stato eletto come giocatore del mese di maggio del campionato: non proprio un riconoscimento qualunque. Escalante invece non è riuscito a salvare l’Alaves, ma il suo rendimento è stato di altissimo livello (17 gare e 5 reti) tanto che altri club lo hanno richiesto alla Lazio. Il Cadice, su tutti, è pronto a investire 3-4 milioni per il 29enne argentino, arrivato a parametro zero due anni fa dall’Eibar.
Su Muriqi è forte il pressing del Maiorca, che vuole tenere il Pirata, elogiato e considerato quasi un ‘eroe’ da quelle parti. Le società avevano fissato il riscatto a 12 milioni, ma gli spagnoli stanno chiedendo uno sconto. Di un paio di milioni si può fare, ma non di più, perché altrimenti a Formello correrebbero il rischio di iscrivere alla voce Muriqi una minusvalenza nel bilancio. Le parti sono in contatto e stanno trattando, la Lazio però ha fretta. Lotito ha chiesto a Tare di velocizzare le cessioni e cominciare ad accontentare Sarri in entrata. E chissà che un aiuto al tecnico non venga proprio da Escalante e Muriqi, due ‘bocciati’ dal Comandante.






