Lazio, la stagione inizia in sala operatoria: Furlanetto e Isaksen ko. E sul mercato...
Primo giorno della nuova stagione e la Lazio si fa prendere dalla nostalgia del 2025/26. Dopo aver chiuso l'annata con più di 50 infortuni, con il via ufficiale scattato ieri si è subito ripresi da dove si era finito. Nel giro di qualche ora infatti si sono operati Alessio Furlanetto e Gustav Isaksen. Al portiere è stato ricostruito il legamento crociato del ginocchio destro, mentre l'esterno danese si è operato per quella che è stata definita "sports hernia". Si tratta della classica pubalgia, definita lo scorso anno "groin pain syndrome" nei vari comunicati della Lazio. Tra "sports hernia" e "groin pain syndrome", due sinonimi per descrivere la pubalgia, si tratta della quarta operazione dopo Zaccagni, Rovella e Cataldi. E se tre indizi fanno una prova, al quarto intervento in dodici mesi probabilmente qualcosa non va nella rosa biancoceleste.
Lazio, come cambiano le strategie sul mercato gli infortuni di Furlanetto e Isaksen
Non sono due infortuni da poco quelli che hanno colpito Alessio Furlanetto e Gustav Isaksen. Il portiere dovrà seguire il classico iter riabilitativo per il crociato e quindi difficilmente rientrerà prima di 6-8 mesi. Questo può cambiare la posizione di Provedel e Mandas, con la Lazio che a questo punto ne potrà vendere solo uno. Si era pensato a Formello di affidare la titolarità a Edoardo Motta con Furlanetto alle sue spalle in caso di offerta irrinunciabile per Mandas. Con l'infortunio del prodotto del settore giovanile biancoceleste invece si cercherà di capire se qualche squadra è pronta a investire sul greco, prima eventualmente di dare il via libera per Provedel all'Inter. Isaksen invece dovrà stare ai box per circa 45-60 giorni, difficilmente potrà essere a disposizione per la prima partita ufficiale il 16 agosto in Coppa Italia. Più probabile che possa tornare a settembre verso la terza giornata di Serie A. La Lazio cercava un esterno a destra e lo farà sul mercato, ma con questo infortunio potrebbe mettere in stand-by la cessione di Cancellieri. L'ex Parma partirà, ma non prima di aver individuato un sostituto che possa quantomeno coprire l'assenza di Isaksen nelle prime partite.






