Roma, tra conferme e dubbi: cosa lascia il pari col Borussia Dortmund
Da ora in poi non si scherza più. Il pareggio del Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund chiude la preparazione estiva della Roma. Dybala e Cristante danno l’illusione della vittoria nel giro dei primi dieci minuti, poi Ryerson e Guirassy rimettono in equilibrio la partita e fissano il risultato sul definitivo 2-2. A poco più di una settimana dall’esordio in Serie A, è tempo di tirare le somme sulla prestazione e sulla condizione degli uomini di Gian Piero Gasperini.
Le note positive
Dall’altra parte c’è il solito Mile Svilar, ancora una volta decisivo quando gli avversari riescono ad affacciarsi dalle sue parti. L’uscita su Inacio e le parate su Karesetas e compagni certificano quanto il portiere sia sempre più un punto di riferimento fondamentale per la squadra giallorossa.
L’unico volto nuovo visto in campo è stato quello di Nahuel Molina, al debutto con la Roma. L’argentino è entrato al 59’ al posto di Rensch, mostrando una prestazione ordinata e sufficiente. Inevitabilmente, servirà ancora tempo per valutarne l’inserimento nei meccanismi di Gasperini.
Al di là del risultato, l’amichevole di Dortmund ha rappresentato anche un prezioso antipasto di ciò che attende la Roma in Champions League: intensità, qualità e ritmo di una squadra di alto livello europeo in un palcoscenico dalle grandi occasioni.
Le note negative
Tra gli aspetti da migliorare c’è sicuramente la solidità difensiva. Il terzetto di Gasperini ha sofferto a più riprese le iniziative del Borussia Dortmund, concedendo qualche occasione di troppo e mostrando alcune delle difficoltà già emerse durante la preparazione. A una settimana dall’inizio del campionato, sarà necessario ritrovare maggiore compattezza.
Serata da rivedere anche per Rensch. Nel primo tempo l’esterno ha sprecato clamorosamente una grande occasione a pochi metri dalla porta, con lo specchio completamente sguarnito. In fase difensiva, invece, ha sofferto le iniziative di Karesetas, lasciando più volte spazio alle avanzate dei tedeschi.
Infine, qualcosa in più era lecito aspettarselo anche dagli altri uomini offensivi. Dybala a parte, la Roma ha faticato a trovare continuità e pericolosità negli ultimi metri, soprattutto nella seconda parte della gara. Un aspetto sul quale Gasperini dovrà lavorare in vista dell’esordio ufficiale.






