Più che la vittoria (comunque bella), va sottolineato che al Milan ne mancavano undici
Il Milan ha concluso in maniera altamente positiva la sua prestazione, battendo per 2-4 il Manchester United a Breslavia grazie alle reti di di Chukwueze (37'), Cisse (57'), Goncalo Ramos (68') e Loftus-Cheek (71') utili per ribaltare il doppio vantaggio degli inglesi con i gol di Maguire (2') e di Dorgu (51').
I rientri dei big
Al di là di quanto detto dalla partita, che ha visto il Milan vincere nonostante ben undici assenti, hanno un peso particolare le dichiarazioni di Amorim nel post gara. Perché la squadra rossonera ha iniziato a fare vedere qualcosa di molto positivo, pur orfana ancora di Maignan, Rabiot, Modric e Pulisic: “Rabiot, Modric e Maignann hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare le tante fatiche e io ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi. Quindi ho dato loro altri tre giorni. Non cambierà niente. E per me è davvero importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori. E loro vogliono allenarsi. Domani saranno a Milanello a preparare la prima partita. Avevano un programma completo e hanno seguito il programma, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto. Quindi voglio che questo sia davvero chiaro, perché penso che sia importante".






