Lecce, a Bergamo senza il comandante Umtiti. C’è Tuia con Baschirotto
Una trasferta insidiosissima, senza il proprio trascinatore. Samuel Umtiti alza bandiera bianca sul più bello ma, conoscendolo per atteggiamento e professionalità, fosse stato per lui avrebbe anche stretto i denti pur di aiutare, con quel grande cuore che si ritrova, la "sua" squadra.
E adesso tocca a Baroni mischiare le carte. Con Dermaku out, tre ipotesi: l'impiego di Tuia, il ricorso a uno dei due volti nuovi di gennaio (Ceccaroni o Romagnoli) oppure l'arretramento di Blin. La prima opzione sembra la più certa, perché Tuia è uomo di fiducia di Baroni e conosce alla perfezione i meccanismi tattici; la terza quasi impossibile, considerando anche la coperta corta a centrocampo. E allora ecco che l'ex Benevento - il quale a gennaio sembrava destinato alla Reggina in Serie B - scalpita per far coppia con Baschirotto: toccherà a loro provare a contenere, insieme al resto del gruppo, le bocche di fuoco atalantine.






