Umtiti: "Guendouzi? Ok la rivalità ma a volte devi essere misurato, serve maturità"
Continuano a far discutere gli episodi che hanno caratterizzato il ritorno dei playoff di Champions League tra Lione e Fenerbahçe, terminato con il successo per 2-1 dei turchi, qualificati grazie anche all'1-1 dell'andata. Al centro delle polemiche c'è ovviamente il comportamento di Matteo Guendouzi, protagonista di una serata ad alta tensione culminata con le provocazioni rivolte ai tifosi dell'OL e con una rissa scoppiata nel tunnel degli spogliatoi dopo il triplice fischio.
Sulla vicenda è intervenuto anche Samuel Umtiti, ex difensore del Lione, che ai microfoni di RMC Sport ha invitato il centrocampista francese a maggiore equilibrio, pur comprendendo il contesto della rivalità con il suo passato all'Olympique Marsiglia: "Le provocazioni fanno parte del calcio. Guendouzi ha giocato nel Marsiglia ed è normale che tra le due tifoserie esista una rivalità così forte", ha spiegato Umtiti. L'ex centrale, però, ritiene che il giocatore del Fenerbahçe abbia esagerato: "A un certo punto bisogna restare misurati. Conosciamo bene la reazione di alcuni tifosi che vivono questa sfida con enorme passione. Va bene provocare una volta, anche due, ma lui sembrava non volersi più fermare. Quando ti accorgi che la situazione sta degenerando, serve maturità e bisogna allontanarsi".
Infine, Umtiti ha espresso un giudizio più sfumato sul comportamento del connazionale: "Ha superato il limite? Sì e no. Non ha colpito nessuno, ma sa perfettamente che un atteggiamento del genere può alimentare tensioni e far degenerare la situazione". Le immagini della serata, intanto, continuano a far discutere e l'UEFA potrebbe ora valutare eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti di Guendouzi.






