Lecce, a La Spezia chance dall'inizio per Maleh: tocca a lui dare qualità e geometrie
Dopo la bella e prestigiosa vittoria contro la Lazio di mercoledì, il Lecce va a La Spezia con il chiaro intento di allungare la propria striscia positiva di risultati (tre vittorie e un pareggio) e cogliere per la prima volta nella sua storia in Serie A quattro vittorie consecutive. L'exploit al Picco, inoltre, consentirebbe ai giallorossi di di aggiudicarsi un altro scontro diretto in Liguria, dopo quello con la Sampdoria arrivato prima della sosta, e aumentare il gap sulla zona retrocessione (al momento di nove punti).
Baroni, per continuare a stupire, si affida a Maleh. Il primo acquisto di gennaio sarà schierato nel 4-3-3 titolare dopo aver esordito contro la Lazio nei minuti finali: l'ex Fiorentina partirà nel ruolo di mezzala in un centrocampo a tre che prevederà anche la presenza di Blin in cabina di regia (vista la squalifica di Hjulmand) e Gonzalez. Sulle condizioni del calciatore arrivato in prestito con obbligo di riscatto, il tecnico si è sbilanciato così ieri in conferenza: "Non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, ma noi non abbiamo tempo: vorrà dire che li troverà giocando". In avanti, ovviamente, spazio a Colombo e al suo magic moment: tre gol nelle ultime quattro giornate e una voglia incredibile di continuare a segnare.






