LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "Sono arrabbiato e amareggiato. Ikone è in crescita"
22.53 - Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, parla in conferenza stampa, dalla pancia del Mapei Stadium, al termine della partita di campionato contro il Sassuolo. A breve le sue dichiarazioni.
23.28 - Inizia la conferenza stampa.
È più arrabbiato per l'ingenuità di Bonaventura o per il gol al 94'?
"Sono arrabbiato, amareggiato, con uno stato d'animo non dei migliori per una partita che perdiamo e secondo me non si meritava di perdere per come l'abbiamo affrontata, per come eravamo stati capaci a pareggiarla in inferiorità e a portarla quasi in porto. Sono dispiaciutissimo perché volevamo proseguire sulla scia degli ultimi risultati. Da domani si inizierà a pensare al nostro impegno importante. Lasciamo Sassuolo con 0 punti e penso non sia giusto per quanto fatto vedere. Rimane la prestazione, dispiace per il risultato".
Due errori, il rosso e il gol incassato, che pagate caro. Una grande partita rovinata da due errori che ogni tanto vi capitano...
"La responsabilità è di chi commette questa ingenuità, parlando del rosso. Sono arrabbiato, non è la prima volta, non va bene e ne parlerò con i ragazzi. Capisco le situazioni di gioco, quando bisogna intervenire, ma queste non le mando giù. Ne parleremo e spero di non tornarci più. Noi sui gol presi ci lavoriamo, perdiamo del tempo, poi c'è la partita, la lettura giusta o sbagliata, vuol dire che non lo stiamo facendo con la massima attenzione. Se perdevamo un'ora-un'ora e mezza ora perderemo due ore per cercare di non subire gol come quello di Defrel. Sono amareggiato perché c'è stata la prestazione, mi dispiace perché penso che la squadra abbia fatto quello che doveva fare".
L'errore di Quarta sul gol di Defrel è allenabile?
"Quella è una situazione su palla laterale, ultimi 16 metri, principio che utilizza la Fiorentina è che bisogna rimanere uomo su uomo. Ho guardato l'occasione, pensavo fossimo in inferiorità e invece eravamo accoppiati e lì abbiamo la smania di andare a prendere la palla e se il principio non è entrato nella testa dei difensori, lavoreremo ancora più intensamente. Noi dobbiamo perdere se Berardi rientra e la mette all'incrocio, se Traore rivince un altro rimpallo e fa gol, ma non su cose come queste".
Come ci si arriva alla sfida con la Juve? E un giudizio su Ikone...
"Ikone bene però gli esterni devono fare gol, devono incidere, devono dare una mano, lui ha avuto 3-4 occasioni ma è in grandissima crescita e sono contento perché si sta inserendo, sta capendo, sta lavorando meno con il freno a mano sulle situazioni che vuole creare e se avesse fatto gol meglio ma sono contento. La partita con la Juve, da domani, anche se il nostro stato d'animo non è dei migliori, si archivia e prepariamo una semifinale di Coppa. Tutte e 4 vogliono arrivare a giocarsi quel qualcosa di importante che cercheremo di affrontare bene nella prima, cercando di dare il massimo. Ci teniamo noi, la squadra, la città".
Non sbaglia mai una stagione da quando allena: qual è il segreto?
"Faccio un mestiere che mi piace. Mi sveglio ogni mattina cercando di migliorare. Sono contento di essere in una piazza con i giocatori che mi stimolano a far bene. Di emozioni ne stiamo creando tante, dobbiamo cercare di concludere bene la stagione ed è questo che cerco di fare".
In estate è stato davvero vicino alla panchina del Sassuolo?
"Su queste cose non ci voglio tornare, è un discorso chiuso. voglio pensare a quello che accadrà da qui in avanti".
23.38 - Fine conferenza stampa.






