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LIVE TMW - Roma, Mourinho: "Immobile da rosso, ma lui ha dominato Massa"

LIVE TMW - Roma, Mourinho: "Immobile da rosso, ma lui ha dominato Massa" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
domenica 12 novembre 2023, 20:59Serie A

20.45 - All'Olimpico finisce 0-0 tra Roma e Lazio in un derby privo di emozioni per quasi tutti e novanta i minuti. Queste le parole di José Mourinho alla fine del match.

Come mai ha aspettato fino all’82’ per i primi cambi? Soddisfatto di come era messa in campo la squadra? Aveva preparato così la gara?
“Sapevo che i due quinti Spinazzola e Karsdorp sarebbe stato difficile fare tutti i 90’, abbiamo avuto un’esigenza diversa, un dispendio emozionale diverse. Anche con Zalewski eravamo a metà e metà, non si è allenato tanto in settimana, poi avevamo Celik e Kristensen. Sapevo che Bove avrebbe dovuto fare un lavoro diverso, avevo i centrocampisti in panchina che non potevano entrare come Pellegrini, poteva entrare Aouar ma non ha la capacità fisica per fare il lavoro di Bove, poteva entrare Renato Sanches ma era difficile per lui entrare in una partita fisica ed esigente. Quando hai Dybala e Lukaku, pensi sempre che sia difficile migliorare, puoi mettere un po’ più di freschezza e qualità, la tendenza è lasciarli in campo. Abbiamo cambiato Dybala per Azmoun, ma non eravamo sicuri di poter migliorare qualcosa. Se il risultato non è quello che vogliamo, per il modo di stare in campo, è stato ok. Diciamo la verità, la Lazio ha preso un palo e Rui Patricio ha fatto una parata straordinaria, ma sentivo che il controllo della partita era nostra, potevamo vincerla. Solo in un momento ho pensato di piangere, quando avevamo palla e abbiamo regalato un corner. Se avessimo preso gol, avrei pianto in campo. Siamo allenati per uscire dal basso e abbiamo regalato un corner”.

Cosa è mancato nella fase offensiva?
“Non è mancata ambizione, lo dico onestamente, penso sia mancata freschezza. Magari sbaglio nella mia analisi, ma Bove mi sembra abbia avuto due palle in area che con più agilità e con meno stanchezza avrebbe potuto definire. È difficile avere 4-5-6 palle gol in queste partite, puoi avere il controllo o no e lo abbiamo avuto contro una squadra che per filosofia è una squadra di palleggio, è una squadra che tiene di più palla. Non ho visto le statistiche, ma dubito che la Lazio abbia fatto più di noi. Potrebbe sembrare mancanza di ambizione, ma può esserci anche un po’ paura. All’intervallo ho detto a Spinazzola e Karsdorp che Ndicka e Mancini erano ammonito e ho detto loro di evitare l’uno contro uno con questa situazione, ho detto loro che dovevamo proteggere i ragazzi con il giallo e saltare in maniera non aggressiva. La paura dell’arbitro ci ha fatto cambiare tatticamente, ci ha fatto essere più bassi. Volevamo aggredirli più alti come fatto all’inizio ma non abbiamo potuto farlo per 90 minuti”.

La zona Champions è a 3 punti soltanto. Pensa che possano essere gli scontri diretti con le avversarie a fare la differenza?
“Siamo lì a 3 punti, con il campionato che è iniziato nella prima gara contro la Salernitana. Ma se il campionato inizia alla quarta e dimentichiamo le prime tre gare con il mercato aperto, con Pellegrini e Dybala out per squalifica, la classifica sarebbe diversa. Siamo a 3 punti perché questa è la natura del campionato, l’Inter sta vincendo… ah sta giocando ora e non sta ancora vincendo? Vabbè, è normale che l’Inter e la Juventus vadano, l’Inter ha una squadra fantastica, la Juventus ha una buona squadra e un fantastico allenatore, l’Empoli ha fatto una partita fantastica con il Napoli, il Monza è venuto qua e ha fatto una partita fantastica, il Milan ha perso 3-2 contro il Lecce, anzi ha pareggiato 2-2. Ora avremo l’Udinese che sta facendo benissimo, è un campionato dove non c’è garanzia per vincere le partite, speriamo che tra due settimane Pellegrini e Renato Sanches siano in condizioni migliori, dietro purtroppo non c’è Smalling e con questa facilità di prendere gialli penso che Ndicka e Mancini siano vicini alla diffida e a essere squalificati”.

Massa non ha avuto coraggio con Immobile?
“Guarda, Colombo era il quarto arbitro e per me è un grande arbitro e grande quarto arbitro. È stato tranquillo, parlava con la panchina della Lazio e la nostra e mi ha detto una cosa per calmarmi, ma è una cosa che non accetto. Mi ha detto che noi non vogliamo fare quel tipo di giallo per protesta e io gli ho chiesto perché lo avessero fatto con Mancini a Milano dopo 10’ e lui mi ha risposto che è un’altra partita. La partita di Milano e quella odierna è dello stesso campionato e questo è un problema. Immobile ha protestato, sappiamo tutti che questo è giallo, lo sappiamo tutti. Immobile ha dominato completamente Massa, però va bene perché ho finito senza gialli grazie a Colombo, top player”.

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