Lo studio inglese premia il 'colpo del Condor': Palladino il miglior cambio in corsa di tutta Europa
Il cambio di allenatore, alle volte, fa miracoli. Soprattutto se chi subentra dimostra di avere delle qualità importanti sia a livello umano sia - ovviamente - a livello tattico. Ora scendiamo nello specifico, e vi sveliamo un particolare curioso e sorprendente, che mette in evidenza la bontà del percorso che sta facendo il Monza di Berlusconi. Raffaele Palladino meglio di Julen Lopetegui, Unai Emery, Xabi Alonso e Graham Potter. Lo dicono i dati, o meglio, lo dice uno studio ben preciso, effettuato dal Data Scientist Aurel Nazmiu, che lavora per il TwentyFirstGroup, azienda londinese che analizza dati pubblici presi dai siti ufficili delle leghe.
E’ stato analizzato con accuratezza e precisione il percorso di ogni singolo allenatore subentrante durante la stagione 22/23 ed emerge che il Monza di Raffaele Palladino - dalla settima giornata in poi - viaggia ad una media di 1.6 punti a partita (18 partite totali) e ha una proiezione di 44.7 punti finali. La grande differenza rispetto a tutti gli altri allenatori subentranti riguarda soprattutto su un dettaglio specifico: il cambio dello staff, nel caso del Monza, ha aumentato l'aspettativa punti (in base a alla media partita precedente a Palladino, che era di 1.1) di 13.6, ovvero più di chiunque altro, in Europa. Per dire, Thiago Motta (Bologna) l’ha aumentata a 9.9, Lopetegui (Wolverhampton) a 7.8, Emery (Astion Villa) 6.9 e Potter (Chelsea) è addirittura in negativo, con -12.9.
Nel caso del Chelsea, nonostante i milioni investiti a gennaio nel calcio mercato, il cambio di allenatore ha inciso negativamente sulla quota punti da raggiungere per centrare l’obiettivo minimo, ossia il quarto posto in Premier. E questo aggiunge ancora più valore al percorso di Palladino e del suo Monza.






