Malagò: "Il caso Maignan deve essere l'ultimo. La Giustizia intervenga in maniera forte"
Non accennano a placarsi gli interventi sul "caso razzismo" che ha coinvolto Mike Maignan, il portiere del Milan, durante l'ultima sfida di campionato contro l'Udinese. Così, in attesa delle decisioni del Giudice sportivo, sono arrivate anche le parole del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, il quale ha sottolineato che "la sanzione sportiva è importante, ma non esaurisce il problema. Gli insulti al portiere del Milan rappresentano un episodio esecrabile dal quale va presa una netta distanza", le parole di Piantedosi riportate dall'edizione on line de La Stampa. Il ministro ha inoltre sottolineato che è "necessaria una riflessione con il ministro Abodi. Confido che attraverso le immagini delle telecamere si possa arrivare ad individuare i responsabili degli insulti perché è giusto che siano chiamati a rispondere in prima persona", le parole del Ministro dell'Interno a margine del comitato per l'Ordine e la Sicurezza svoltosi a Campobasso.
Interviene anche Malagò
Anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo al Tg2 condanna senza mezzi termini l’episodio: "Sarebbe finalmente indispensabile che il caso Maignan potesse essere l'ultimo. Sappiamo benissimo quanto sia indispensabile che non ci siano differenziazioni ad alcun livello e lo sforzo che il Cio sta facendo per tenere unito questo mondo è sotto gli occhi di tutti. Per cui ci auguriamo che chi di competenza, organi di giustizia sportiva e ordinaria, facciamo il loro corso in modo autorevole e consentitemi di dire forte, per evitare che ci possano essere dei soggetti che si sentano 'autorizzati' con una pena lieve a dare questo cattivo esempio".






