Maldini: "Colloqui col Monza? Alle 14 prospettata l’opportunità, alle 18 ero a Milano"
Intervista concessa al 'Corriere della Sera da Daniel Maldini. Il trequartista del Monza ma di proprietà del Milan quest'oggi sfiderà proprio i rossoneri. "Incontrare il Milan sarà sempre un’emozione speciale, non potrà mai essere una gara come le altre. Il mio sogno non è mai cambiato: tornare un giorno a Milanello, da protagonista", ha detto.
Sulla presenza della sua famiglia allo stadio, Maldini ha risposto così: "Mamma verrà, lei c’è sempre. Anche mio fratello Christian, è la mia ombra. Mio papà, invece, non credo: è stato all’U Power solo alla mia prima partita, con l’Inter".
Nel corso del botta e risposta Maldini ha poi raccontato come è andata la trattativa a gennaio: "Da tempo se ne parlava. I colloqui sono stati velocissimi: alle 14 mi hanno prospettato l’opportunità, alle 18 ero già a Milano. Appena ho sentito la voglia di Galliani di puntare su di me, mi sono sentito a casa. Poi a Empoli avevo una situazione complicata, quindi è stato semplice optare per questa soluzione".
Sempre sulla decisione di trasferirsi al Monza a gennaio Maldini ha aggiunto: "La presenza di Galliani ha facilitato l’operazione ma non è stato l’unico elemento. Ho ritenuto che anche dal punto di vista tecnico e della crescita sarebbe stata la miglior decisione".






