Marani: "Milan, Il lavoro ha dato ragione Pioli, Maldini e Massara e smentito gli altri"
Nel suo articolo di fondo per Tuttosport, Matteo Marani ha elogiato l'operato del Milan: "Il primo maggio è festa dei lavoratori. Ma in qualche maniera è anche festa del lavoro, inteso come somma di abnegazione, competenza, fatica, talento. È simbolico che il Milan lo festeggi in testa alla classifica (...). Il lavoro ha dato ragione ai tre - Pioli, Maldini e Massara - e ha smentito gli altri. I dirigenti hanno messo a segno colpi perfetti: da Ibra a Theo Hernandez, da Bennacer ai più recenti Tonali e Tomori. L’allenatore ha rilanciato Calabria, Kessie, Kjaer, ha fatto maturare Leao.
A Milanello non si sono neppure lamentati delle assenze, che sono state tante. Pure sugli arbitri, tolti i recenti sassolini di Pioli, sono andati cauti. Ma si è lavorato per migliorarsi. Il risultato si traduce nei numeri: perdite nel 2021 di 96 milioni, ossia dimezzate, indebitamento sceso a un terzo di Inter e Juve, le altre due grandi del movimento. Il Milan non si è appoggiato alle plusvalenze, ha tenuto controllato il monte stipendi".






