Meglio l'Olympiacos nel primo tempo supplementare, la Fiorentina tiene lo 0-0
La Fiorentina soffre nel primo tempo supplementare, ma la finale di Conference contro l'Olympiacos è ancora sullo 0-0.
Produzione Fiorentina senza concretezza. Scenario a predominanza biancorossa quello che offre lo stadio Agia Sophia: nonostante sia la casa dei rivali dell’AEK, sono quelli dell’Olympiacos in netta superiorità, a provare a mettere pressione alla Fiorentina. Prima del match solita cerimonia, con la coppa portata in campo da Traianos Dellas, ex difensore che in Italia ha giocato con Perugia e Roma. La prima occasione del match è di marca greca, con Terracciano attento su Podence, immediata risposta viola sull’altro fronte col tridente che confeziona una bella azione, ma Belotti non centra la porta. Al 10’ potenziale vantaggio viola su sviluppi di calcio d’angolo con Milenkovic, annullato per fuorigioco. Doppia bella occasione dieci minuti più tardi per Bonaventura, in piena area sul destro, ma il numero 5 prima calcia male e troppo centrale, poi sbatte sull’uscita di Tzolakis. Arriva anche il primo giallo del match, lo rimedia Podence, poco dopo tocca a Martinez Quarta. Finisce 0-0 in cui i viola avrebbero probabilmente qualcosa di più, ma senza essere stati in grado di finalizzare la grande mole di occasioni avute.
Prevale la tensione, non segna nessuno. La ripresa inizia a giri più bassi rispetto all’andamento medio del primo tempo: la Fiorentina è più imprecisa e l’Olympiacos man mano inizia a prendere coraggio. Dopo un’ora finisce la partita di Belotti, al suo posto dentro Nzola. Prova a risolvere l’impasse Milenkovic da calcio d’angolo, ancora, ma stavolta è meno preciso e, di testa, non centra la porta. A metà ripresa l’enorme occasione in ripartenza per la Fiorentina: Dodo manda in porta Kouame ma l’ivoriano strozza il tiro e si fa ribattere da Tzolakis. Al 72’ comincia pure la partita del grande ex Jovetic, al posto di capitan Fortounis. Il ritmo si fa meno continuo, l’Olympiacos all’80’ vive l’illusione del gol da corner: il colpo di testa di Iborra, però, si allarga fuori. Nei minuti conclusivi, recupero compreso, prevale la tensione e la situazione rimane immutata. Si va ai supplementari.
Nel primo tempo supplementare meglio i greci. Si va dunque all’overtime, che iniziano nel segno delle grandi proteste da parte dell’Olympiacos per un potenziale fallo di mano di Quarta in area di rigore, non ravvisato dal direttore di gara. Serve poi un super Terracciano per evitare il gol dell’ex di Jovetic, in generale è un Olympiacos migliore quello che si affaccia al tempo aggiuntivo, punteggio che però rimane fermo sullo 0-0 anche al minuto 105 e alla pausa.
Rivivi Olympiacos-Fiorentina, finale di Conference League, con TMW






