Merita l'Hellas, raccoglie la Fiorentina: 1-0 nel segno di Beltran, tre punti sporchi verso l'Europa
Vittoria sofferta e sporca per la Fiorentina, battuto un ottimo Hellas Verona di misura. Al Franchi finisce 1-0.
Terracciano salva lo 0-0 nel primo tempo
Pre-partita nel segno dell’amicizia tra tifoserie e nel ricordo sia di Antonio Juliano che dell’ex viola Bruno Beatrice. Partenza del match invece tutta a tinte gialloblù: patatrac di Terracciano, che al minuto uno stende Folorunsho facendosi anticipare sul rinvio, il portiere viola però rimedia ipnotizzando Djuric dal dischetto e neutralizzando anche la prima risposta di Suslov, ringraziando poi Ngonge per l’imprecisione sulla terza ribattuta. Deve invece sporcarsi eccome i guantoni per fermarlo meno di dieci minuti più tardi, a tu per tu, e tenere il risultato sullo 0-0. Passata la paura, ecco anche la Fiorentina: al 18’ Nzola insacca, ma tra mano e sospetta posizione di fuorigioco di Quarta nell’azione, il potenziale 1-0 viene annullato con conferma VAR. Protagonista del primo tempo si conferma Terracciano, un muro nell’opporsi ancora a Djuric e Ngonge in un paio di minuti a cavallo della mezz’ora. Cala il ritmo delle occasioni fino all’intervallo: molto meglio il Verona, la Fiorentina però rientra negli spogliatoi sullo 0-0 forte della propria resistenza.
Beltran dà tre punti sporchi alla Fiorentina
Entrambi gli allenatori mettono mano alla loro panchina negli spogliatoi, per Italiano sono addirittura tre i cambi dopo aver visto una Fiorentina irriconoscibile nel primo tempo. La spinta dell’Hellas nella ripresa non è paragonabile a quella operata nella prima frazione, la squadra di Baroni lascia qualche metro ai viola a livello di baricentro, ma a lungo le trame continuano ad incagliarsi nella scarsa precisione da parte di troppe individualità sul campo. Il Verona si abbassa ancora coi cambi, Italiano si vede invece ricompensato per aver tenuto dentro Beltran anche quando non girava: è proprio l’argentino a convertire in oro un pallone sporco in area di rigore, insaccato con l’ausilio della deviazione di Amione. Il colpo è durissimo da attutire per un Verona che meritava di vincere e invece esce con una sconfitta sfortunata dal Franchi. Ad esultare è invece la Fiorentina, che raccoglie tre punti sporchi e rimane con i piedi ben piantati nella zona di classifica di chi gioca per la Champions.






