Messias rompe l'imbattibilità del Monza: il Milan vince con il terzo 1-0 di fila
Il derby lombardo tra Monza e Milan finisce ai rossoneri. A decidere la sfida è Junior Messias, al termine di una gara molto combattuta, con diverse occasioni e con tanto equilibrio. Basta una rete del brasiliano, a metà prima frazione, per rompere l'imbattibilità dei brianzoli di Palladino, che cadono per la prima volta nel 2023, per il terzo 1-0 di fila dei rossoneri di Pioli.
Leao sprinta, Messias rompe gli indugi
Con tre novità rispetto alle ultime uscite, il Milan si presenta a Monza confermando il 3-4-2-1. Dentro Tomori, rientrato dopo l’acciacco fisico, e chance per Messias e Origi, preferiti a Saelemaekers e Giroud. Nel Monza nessuna rivoluzione, Palladino conferma le sensazioni pre match e schiera Mota Carvalho e Caprari a supporto di Petagna. E a partire meglio sono proprio i brianzoli, che nei primi sessanta secondi di match calciano due volte in porta, prima con Ciurria e poi con Petagna, andando a sbattere sull’attento Tatarusanu. Il Milan entra in punta di piedi del match e si fa trascinare da Rafael Leao: nel giro di dieci minuti il portoghese crea tre pericoli, prima con un tiro-cross, poi con bellissimo tiro da trenta metri che scheggia il palo e infine con una conclusione da fuori, dopo recupero e suggerimento di Messias. I rossoneri premono, vincono diversi rimpalli, sono più in palla dei brianzoli e alla mezz’ora sbloccano la partita, proprio con una delle novità di Pioli: Junior Messias. Il brasiliano raccoglie una respinta centrale di Pessina al limite dell’area di rigore, stoppa e fa partire un sinistro molto potente, che non lascia scampo a Di Gregorio. È lo 0-1 rossonero, che accompagna la squadra di Pioli all’intervallo, legittimando quanto mostrato nei primi 45’.
Monza all'arrembaggio, palo di Ciurria. Ma il Milan resiste
La ripresa si riapre con i soliti ventidue in campo e con un Monza che, come nel primo tempo, parte più aggressivo. La squadra di Palladino scalda i guantoni di Tatarusanu con un tiro di Petagna, poi prova a creare qualcosa galleggiando sulla trequarti rossonera. Il Milan attende e, al quarto d’ora, riparte con la consueta 4x100 per chiudere la partita: Brahim Diaz si appoggia a Leao, che lancia in profondità Theo Hernandez che attacca a testa bassa. Il francese si fa mezzo campo lasciandosi alle spalle gli avversari, entra in area con Leao e Origi come opzioni e prova a scavalcare Di Gregorio con un pallonetto, sbagliando però la direzione del tiro, che finisce sul fondo e fa disperare i rossoneri per la grande occasione gettata alle ortiche. Palladino prova a scuotere i suoi e chiama i cambi: dentro Machin e il giovane Carboni, fuori Petagna e Birindelli. Pioli risponde, inserendo De Ketelaere, Giroud e Saelemaekers per Messias, Brahim Diaz e Origi. Il Monza copre meglio il campo, il Milan è pericoloso in ripartenza e con due passaggi arriva in porta. Leao mette paura a Di Gregorio, che si rifugia in corner, Palladino si gioca gli ultimi cambi e inserisce Sensi, il vichingo Gytkjaer e Valoti, cambiando tatticamente i suoi e mettendosi a quattro dietro. Il Monza preme, il Milan soffre e si chiude: Ciurria si mette in proprio, calcia da fuori e colpisce il palo a Tatarusanu battuto, fortunato nella deviazione seguente, che lo colpisce sulla schiena ma non si insacca in rete. Il Monza continua ad attaccare, ma così facendo lascia spazio alle ripartenze del Milan, che sfiora lo 0-2: Theo si fa mezzo campo, mette in mezzo per Giroud che, di sponda, serve Tonali, il cui tiro viene parato da Di Gregorio. Sulla respinta è abilissimo Saelemaekers, che anticipa il portiere e serve De Ketelaere, che a pochi metri dalla rete si fa ribattere la conclusione, a porta sguarnita. Mancano pochi minuti, il Monza è all'arrembaggio ma il Milan regge e blinda lo 0-1.






