Milan autorizzato a sognare: Pioli sta al gioco Champions cambiando senza cambiare
Dopo tanti tantissimi commenti, arrivati sia nell'immediato post sorteggio che dopo lo 0-4 rifilato in campionato al "Maradona", è finalmente tempo di far parlare il campo. E anzi: tutti quei commenti saranno inutili, futili, si libreranno nell'etere di San Siro al momento del fischio d'inizio dell'arbitro Kovacs. La Champions, lo si sa, sfugge alle previsione. E forse un derby europeo tra queste due squadre così particolari ancora di più.
Senza cambiare si cambia
Milan-Napoli, di scena stasera alle 21 in un San Siro gremito di popolo di fede milanista come quasi mai contro la squadra partenopea, sarà il primo atto di una sfida lunga 180 minuti, che esulerà dai 22 punti di distacco del campionato e dai quattro gol rossoneri al "Maradona". Ne è sicuro anche Stefano Pioli: "Le partite non si possono ripetere, non si può fare una fotocopia e comunque il campionato è una cosa e la Champions un'altra. Non sappiamo cosa faranno i nostri avversari". Il tecnico emiliano sta preparando la sua gara puntando sugli stessi uomini del 2 aprile, ma con degli accorgimenti: "Questa l'abbiamo preparata prendendo degli spunti dall'ultimo incontro, ma con delle situazioni diverse: sono sicuro che si si creeranno in campo situazioni non simili a quelli precedenti".
Sognare?
In campo, dunque, andrà la formazione dei titolarissimi dopo il deludente pareggio con turnover contro l'Empoli di venerdì scorso. In campionato il Milan sta sì faticando, ma la sensazione è che questa squadra abbia in Champions League uno spirito diverso, grazie al quale riesce a mettere in campo tutto il suo valore. E, proprio per questo, sognare non è impossibile: "Con la forza dei nostri sogni - ha dichiarato Pioli in conferenza - abbiamo vinto lo scudetto. Quindi sognare ci fa bene. Il campionato è un'altra storia. Abbiamo dimostrato di essere all'altezza della Champions".






