Milan, Inacio in panchina con lo Sporting. Il tecnico: "Non garantisco la sua permanenza"
Il mercato ancora aperto può condizionare le scelte degli allenatori nelle prime partite stagionali, in Italia e all'estero. Ha fatto scalpore, per esempio, l'esclusione dai titolari di Gonçalo Inacio in occasione del match giocato ieri dallo Sporting Lisbona in casa contro l'Alverca e vinto con il punteggio di 3-1. Il difensore ha tanti estimatori in giro per l'Europa, tra cui il Milan del suo vecchio maestro Ruben Amorim.
Interpellato sulla questione nel post partita, il tecnico biancoverde Rui Borges ha risposto così: "Ho cambiato tre giocatori della linea difensiva. Le modifiche sono state fatte per scelta tecnica, sulla base di tutto quello che ho osservato durante la settimana". Sulla permanenza del difensore, invece, ha detto: "Non posso dare garanzie, né su Inácio né su nessun altro. Inácio non ha giocato per scelta tecnica, esclusivamente per una questione di strategia di gara. Non posso garantire la permanenza di nessuno, perché tutti i giocatori hanno una clausola rescissoria".
Valore della clausola e altre pretendenti
Gonçalo Inacio ha una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. Lo Sporting, che in estate ha già perso due pilastri come Hjulmand e Diomandé, non vorebbe privarsene ma la recente esclusione è più di un segnale. Oltre al Milan è molto interessato a lui il Barcellona: ieri il ds blaugrana Deco era a Lisbona e molto probabilmente ha avuto dei dialoghi con gli agenti del giocatore.






