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Milan-Inter 0-2, le pagelle: Calabria peggiore in campo, Mkhitaryan giganteggia

Milan-Inter 0-2, le pagelle: Calabria peggiore in campo, Mkhitaryan giganteggia TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
giovedì 11 maggio 2023, 07:00Serie A

MILAN-INTER 0-2
(8' Dzeko, 11' Mkhitaryan)

Le pagelle del Milan - A cura di Gaetano Mocciaro

Maignan 6.5 - Nessuna colpa sulle due reti, anzi. Ci mette anche una pezza poco dopo il palo di Calhanoglu e nella ripresa è prodigioso su Dzeko. In definitiva la situazione per il Milan è critica, ma se non è disperata è anche grazie a lui.

Calabria 4 - L'emozione gioca brutti scherzi al capitano, nella sua notte più importante da giocatore del Milan. Perde il duello con Dzeko in occasione del gol del vantaggio nerazzurro e va in affanno nell'azione che porta al raddoppio. Prova a rialzarsi ma gli errori commessi pesano troppo. Dall'82' Kalulu sv.

Kjaer 4.5 - La sua esperienza dovrebbe fare la differenza nel reparto. Dov'era in occasione delle reti? Il VAR lo salva in occasione del rigore tolto a Lautaro, ma l'azione che aveva portato l'argentino in area nasce dal suo errore. Dal 59' Thiaw 6 - Ci mette il fisico, tiene testa al gigante Lukaku.

Tomori 5 - Lautaro lo mette a sedere, l'Inter buca spesso per vie centrali. Serata da dimenticare anche per lui.

Théo Hernández 4.5 - Senza Leao le maggiori speranze vengono riposte nel francese che non solo non affonda mai, ma scivola anche in occasione del raddoppio nerazzurro.

Krunić 5.5 - Tanta corsa, tanto cuore, ma stavolta per lo più a vuoto. Si fa ammonire nel primo tempo e rischia anche quando manda a quel paese il direttore di gara.

Tonali 6 - Purtroppo anche lui si ritrova protagonista nel concorso di colpa in occasione del raddoppio. Ma è tra pochi che almeno ci provano: nel primo tempo trova sempre e comunque un muro di gomma, meglio nella ripresa dove quasi manda in gol Messias e trova il palo quando lui stesso ha l'occasione.

Brahim Díaz 5 - Pollicino tra i giganti. Non riesce a far valere l'estro e l'agilità che semmai diventano un punto debole contro avversari che lo sovrastano fisicamente. Dall'82' Pobega sv.

Bennacer sv - Nel Milan che affonda, arriva pure la beffa del suo infortunio. Dal 18' Messias 5 - Prova a dare la sveglia ma anche lui rimane imbrigliato nella rete nerazzurra. E quando ha l'occasione per riaprire la partita, raccogliendo un cioccolatino di Tonali, spreca malamente.
Saelemaekers 5.5 - L'impegno è lodevole e il compito dei più infami: sostituire Leao. Non sono la stessa cosa, non ci si può aspettare la stessa cosa. Ci prova ma non sfonda mai. Dal 59' Origi 6 - Entra bene in partita, ha un paio di spunti importanti.

Giroud 5 - La prestazione del francese, come spesso succede, risente terribilmente dalla squadra. Che è in costante balia dell'avversario, figurarsi fornire palloni giocabili al centravanti. Le statistiche dicono tutto: zero tiri in porta.

Allenatore Stefano Pioli 5 - Senza Leao ripone le speranze nel collettivo, che però lo tradisce. Gambe che tremano, giocatori che scivolano troppo, l'uno-due dei primi minuti e tante grazie che il passivo non è peggiore. Questo Milan si è distinto in Champions per l'umiltà e la concentrazione con cui ha affrontato le sfide, stavolta ha pienamente tradito le attese.

Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia

Onana 6,5 - Due parate facili facili e poco altro, sempre attento sulle palle alte.

Darmian 6,5 - L'assenza di Leao toglie la principale preoccupazione, i due belgi non gliene creano neanche una.

Acerbi 7 - A Giroud non arrivano precisamente palloni come fossero ciliegie, ma quelli che ci sono se li mangia tutti lui.

Bastoni 7 - La squadra arbitrale non se ne accorge, noi glielo restituiamo: quello su Tonali è un gran salvataggio. Invita a nozze Dzeko che si prende una pausa di riflessione, dietro soltanto un paio di incertezze a inizio secondo tempo.

Dumfries 6 - Il duello con Theo è, sulla carta, una delle chiavi tattiche della partita. Che, di fatto, si gioca da tutt'altra parte.

Barella 7 - Cuce, scuce, ricama, offre suggerimenti a destra e a manca. Al cospetto di Tonali, domina in lungo e in largo. Serve un leader? Eccolo qua.

Calhanoglu 7 - Inzaghi punta sul dente avvelenato, dopo un quarto d'ora non ha neanche più bisogno di preoccuparsi di Bennacer. Ispira l'1-0, il palo gli nega quello che sarebbe stato il tris nerazzurro e l'arbitro il rigore che avrebbe infilato volentieri. Esce tra i fischi dei suoi ex, ma dopo una grande partita. (Dal 78' Gagliardini 5,5 - Non la chiude e rischia di riaprirla).

Mkhitaryan 7,5 - Il riposo con la Roma era un attestato di stima, altroché. Vede un pertugio e ci infila il pallone di un 2-0 al sapore di ko. È il giocatore di maggior spessore internazionale dell'Inter e non è un caso. Guai a ricordare ai tifosi nerazzurri quale dei tre trofei europei gli manchi… (Dal 62' Brozovic 6 - Si sente e si vede poco).

Dimarco 7 - I suoi numeri non hanno nulla da invidiare a quelli di Theo e li migliora ulteriormente con l'assist per il raddoppio. Sul Calabria di stasera si potrebbe passeggiare, l'unico rimpianto è non averne approfittato fino in fondo. (Dal 70' De Vrij 6 - Origi non crea pericoli neanche a lui).

Dzeko 7,5 - Nelle serate di Champions, il titolare è il cigno di Sarajevo. Si gira subito, è un gol pesantissimo ma anche bellissimo. Quando Bastoni lo manda in porta grazia il Milan: resta una piccola macchia, da mezzo voto in meno, in una partita sontuosa. (Dal 70' Lukaku 6 - Entra come se dall'altra parte ci fosse Ibrahimovic, si spegne troppo presto).

Lautaro 7 - Sente Mkhitaryan alle spalle e gli lascia il pallone del bis istantaneo. Troppo leggero sul rigore prima concesso e poi revocato, non sempre preciso nella mira, ma quanta generosità. (Dal 78' Correa 5,5 - Inoffensivo).

Simone Inzaghi 8 - Il primo gol è come se lo segnasse lui, Calhanoglu to Dzeko che sono le due scelte fatte in vista di questa sera. Sui cambi deve gestire muscoli ed energie, e resta la pecca di non aver chiuso il discorso: per come si era messa, era possibile. Non prenota il biglietto, ma inizia a cercarlo su SkyScanner.

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