Mkhitaryan: "Ecco perché siamo speciali. In questa Inter vedo cose diverse"
Tra i migliori in campo nel 5-1 dell'Inter sul Monza, Henrikh Mkhitaryan ha parlato ai microfoni di Dazn dopo una partita che lo ha visto in campo ancora una volta per novanta minuti più recupero: "Io faccio il mio massimo, poi decide il mister che ha una lista lunghissima e se tocca a me do il massimo".
Cosa c'è di diverso nello spogliatoio dell'Inter?
"Che siamo tutti campioni, ci aiutiamo l'uno con l'altro. C'è sacrificio, lottiamo per la squadra e vogliamo vincere trofei: per questo posso dire che siamo speciali".
Vedi una squadra matura, che può affrontare anche un periodo con tante partite?
"Secondo me, specialmente se parlo di me, bisogna pensare partita dopo partita, senza andare troppo avanti perché non ha senso. Adesso vogliamo vincere la semifinale di Supercoppa per andare in finale e vincerla come l'anno scorso, poi penseremo al campionato".
Dov'è che questo gruppo deve vincere? Dietro di voi c'è una squadra come la Juve che è sempre presente…
"Sappiamo che spinge da dietro. Che siamo campioni si vede dopo ogni allenamento, lo vedo anche io: non ho visto questo in tutte le squadre dove ho giocato, sono sicuro che siamo consapevoli di quello che stiamo facendo e degli obiettivi che vogliamo raggiungere".
Spesso si parla di quanto sia importante il tuo ruolo nell'evoluzione di Calhanoglu. Cosa senti di aver dato a lui?
"Secondo me è lui che può dire cosa ha aggiunto nelle sue qualità, io posso dire che sto giocando e lottando per i miei compagni. Faccio di tutto per divertirmi e far divertire loro, ogni partita è una prova per vincere e andare avanti".






