Monza-Inter 1-5, le pagelle: mamma che ThuLa. Gagliardini horror, Mkhitaryan sontuoso
Monza-Inter 1-5
(69' Pessina; 12' e 60' Calhanoglu, 14' e 84' Lautaro, 88' Thuram)
Le pagelle del Monza - A cura di Matteo Trevisi
Sorrentino 6.5 - Vede arrivare tiri da tutte le parti, tanti finiscono sul fondo ma sui gol dell’Inter è incolpevole. Offre un saggio delle sue qualità con un miracolo sul colpo di testa di Pavard.
D’Ambrosio 5 - La difesa del Monza fa acqua da tutte le parti e gli attaccanti dell’inter, spesso, trovano il cancello aperto dalla sua parte. Dal 71’ Marì 5.5 - Partecipa anche lui ai problemi difensivi del Monza.
Gagliardini 4 - Veniva da due buone prestazioni ma oggi, dopo 10 minuti, sporca la sua prestazione con il tocco di mano che vale il vantaggio nerazzurro. Di lì in poi tante sbavature, come sul gol del 5-1 quando perde palla in uscita.
Caldirola 5 - Da quella parte l’Inter sfonda in continuazione e non sa mai se raddoppiare sull’esterno o preoccuparsi del taglio alle spalle. Finisce per rimanere in mezzo e così facendo regala spazi ai nerazzurri
Pedro Pereira 5 - L’Inter sulle fasce sfonda e lui non riesce a disinnescare gli attacchi avversari. Dal 58’ Birindelli 5.5 - Anche con lui in campo, da quel lato, l’Inter continua a pungere.
Pessina 6.5 - L’anima del Monza. Con i gradi da capitano prova a ripartire il match con un gol che poteva dare speranza ma un capello in fuorigioco gli nega la festa. Nel secondo tempo è freddissimo e spiazza Sommer dal dischetto. Dall’80’ Akpa Akpro 5 - Il Monza era appena rientrato in partita, lui spegne l’entusiasmo regalando il secondo rigore all’Inter.
Bondo 5 - Viene letteralmente sovrastato dal centrocampo interista. Mai nel vivo del gioco e impassibile in fase di copertura. Dal 46’ Colombo 6 - Dà maggior peso all’attacco brianzolo e da un suo passaggio nasce il rigore.
Ciurria 5 - Come per il suo compagno dal lato opposto viene annientato dai laterali nerazzurri. Dal 46’ Kyriakopoulos 6 - Offre più copertura ma soprattutto più spinta.
Colpani 5 - Fuori giri. Dopo appena tre minuti riceve l’ammonizione e, come tutti i suoi compagni, non riesce ad entrare in partita. Un solo tiro che finisce nella curva ospite
Carboni 5.5 - Prova a dettare il tempo delle pressioni e, per una volta, riesce a far partire il contropiede dei suoi che viene vanificato da una giocata sbagliata di un compagno.
Mota 6 - Il Monza raramente passa dalle sue parti e fronteggiare la miglior difesa del campionato non è cosa da tutti. E’ bravo nella ripresa a puntare Darmian e a conquistare il penalty che dà un briciolo di speranza.
Raffaele Palladino 5 - Regala il primo tempo all’Inter. Nella ripresa il suo Monza mostra alcune delle sue qualità e mette in difficoltà i nerazzurri ma ormai è troppo tardi per tenere viva la partita. Nel finale, poi, i suoi crollano.
Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia
Sommer 6 - Una sola parata vera, non troppo difficile ma comunque concreta. Ovviamente incolpevole sul rigore che in ogni caso non riapre la partita.
Pavard 6,5 - Discreta la proiezione offensiva, dà la sensazione di non essere ancora quello che si aspettava Inzaghi. Ma ci si sta avvicinando. (Dall'81' Bisseck s.v.).
De Vrij 6,5 - Fino all'infortunio, stava disputando una stagione persino migliore rispetto ad Acerbi. Ritrova il posto dall'inizio e ci infila l'intuizione da cui nasce l'azione del 2-0. Tutto tranquillo lì dietro.
Bastoni 6,5 - Inizia con la botta subita dall'amico Colpani, prosegue con lanci millimetrici. E in fase difensiva non concede quasi nulla. (Dal 72' Acerbi 6 - Entra con la consueta sicurezza).
Darmian 5,5 - La nota stonata di serata, proprio lui che non ha mai tradito l'Inter. Chiariamo: la prestazione è buona, come tutta la squadra. Ma è il secondo rigore consecutivo regalato agli avversari con interventi che non ci si attende dal buon Matteo.
Barella 6,5 - Diciannovesima su venti da titolare in questo campionato: quanto è dura essere Frattesi. È il meno convincente del terzetto di centrocampo, in una serata più che positiva. (Dal 62' Frattesi 6,5 - Entra e conquista, con generosità, il rigore. Forse poteva essere la sua serata).
Calhanoglu 8 - Si potrebbero anche mettere da parte i due gol (che poi lo portano a nove in questo campionato, in decima cifra stagionale già a metà del percorso. Mica male) e la prestazione rimarrebbe comunque rotonda, abbellita dai lanci e dalle chiusure difensive. Prima doppietta in Italia, ingenuo il giallo che priverà l'Inter del suo faro nella prossima di campionato. (Dal 62' Asllani 6 - Senza infamia e senza lode).
Mkhitaryan 7,5 - Serata di gala, per l'armeno. C'è in quasi tutte le azioni dell'Inter, offre cioccolatini a destra e a manca. Non è un caso se continui a essere il vero insostituibile del reparto.
Dimarco 7 - Torna titolare e ha tanto carburante da spendere, anche se come al solito a un certo punto va in riserva. Parte spaventando Sorrentino, prezioso nel due a zero interista: tra i migliori in assoluto nel primo tempo. (Dal 72' Carlos Augusto 6 - Leggasi Asllani).
Thuram 7,5 - Gli mancava solo il gol e lo ritrova. Di tacco e di testa, di classe e di potenza: è entrato in quindici reti stagionali dell'Inter e la metà le ha fatte segnare ai compagni, come con Calhanoglu dopo il suo bellissimo tacco.
Lautaro 8 - Lascia a terra Gagliardini e conquista il penalty, in spaccata il bis. Nella ripresa torna a esultare dal dischetto, con grande freddezza.
Simone Inzaghi 7,5 - La miglior risposta possibile a una settimana di polemiche, su un campo dove l'anno scorso aveva masticato amaro per colpe sue e demeriti avversari. La sua Inter infila una prestazione sontuosa, in cui alterna tanti modi di stare in campo e di attaccare l'avversario. Certo, uno dei due lì davanti potrebbe anche riposare, in una serata così.






