Napoli, Garcia senza margine d'errore: le scelte verso la Salernitana
Il futuro di Rudi Garcia resta legato ai (prossimi) risultati. Il pareggio col Milan, arrivato dopo un primo tempo disastroso in cui il Napoli ha rischiato la goleada, non ha certo cambiato lo scenario: al tecnico del Napoli servono due vittorie con Salernitana ed Empoli (di mezzo c'è la Champions con l'Union Berlino in caduta libera) per non rischiare il ribaltone nella prossima sosta per le nazionali ed anche per dare un senso al campionato al di là del quarto posto Champions. Al fianco di Rudi Garcia, che intanto quest'oggi tornerà a parlare in conferenza stampa, resta il presidente De Laurentiis che dopo aver seguito gli allenamenti di questa settimana sarà anche col gruppo in ritiro.
Cambia la difesa
La fase difensiva continua a ballare. Il Napoli è settimo per gol subiti e la squalifica di Natan priverà Garcia dell'ex oggetto misterioso brasiliano e paradossalmente in questo momento il centrale più affidabile del pacchetto arretrato. A Salerno quindi dovrebbe toccare a Rrahmani, sostituito all'intervallo per le difficoltà nell'arginare Giroud, al fianco di Ostigard che sembra favorito nel ballottaggio col rientrante Juan Jesus che potrebbe non avere la condizione ideale e quindi il giusto minutaggio.
Le scelte di formazione
Dopo una settimana di lavoro in gruppo Garcia può tornare a schierare titolare un pilastro come Anguissa, nella mediana con Zielinski e Lobotka, ed in attacco non sembrano esserci dubbi sul tridente composto da Politano, Raspadori (ancora nettamente favorito su Simeone) e Kvaratskhelia. L'altro dubbio di formazione riguarda l'out mancino: Olivera, subentrato nella sfida col Milan e autore di un buon secondo tempo, sembra favorito per riprendersi il posto a discapito di Mario Rui.






