Napoli, occasione per attaccare l'alta classifica: pochi dubbi per Garcia verso la Fiorentina
Rudi Garcia l'ha definita la gara più importante tra quelle finora disputate in stagione e non sembrano esserci particolari margini d'errore. Il Napoli questa sera scende in campo contro la Fiorentina con l'obiettivo - nonostante l'inizio a rilento - di accorciare a -2 sull'Inter e per restare in scia di Milan e Juventus vittoriose negli anticipi. Di fronte però ci sarà l'ostico Vincenzo Italiano che con la sua viola si presenterà al Maradona a pari punti e con sempre maggiori certezze dal punto di vista del gioco. Anche per questo, sfruttando i cinque giorni di recupero dopo il Real Madrid, il tecnico del Napoli chiederà l'ultimo sforzo prima della sosta ai giocatori più rappresentativi confermando l'11 tipo dell'ultimo periodo.
Rrahmani più no che sì
"A Lecce non abbiamo preso gol, non prendere gol ti aiuta molto a vincere vista la potenza di fuoco davanti. Ma siamo la squadra che subisce meno occasioni della Serie A e quindi diamo pochi tiri agli avversari, 7 di media, ma poi non finiamo spesso senza prendere gol e quindi possiamo migliorare", le parole in conferenza di Garcia sulla fase difensiva che non dovrebbe contare sul recupero di Rrahmani. Ieri ha svolto ancora allenamento in parte in gruppo, il Kosovo non l'ha convocato e difficilmente verrà rischiato: toccherà nuovamente a Ostigard far coppia con Natan.
Caso Mario Rui e ballottaggio ancora aperto
Dopo il botta e risposta, il portoghese resta in dubbio. Il suo agente Giuffredi ha accusato duramente Garcia parlando di gestione irrispettosa e sciagurata: "Se replico ogni volta che c'è un agente che piange, passerei tutto il tempo a farlo. Io non parlo con i procuratori, il giocatore è venuto da me ed abbiamo chiarito. Mario non condivide il suo agente", la replica del tecnico prima della contro-smentita dell'agente: "Ho il dovere di precisare che mai il mio assistito ha detto a lui di non condividere le mie parole”. Il ballottaggio Mario Rui-Olivera resta aperto, considerando che Garcia teme i viola anche sul gioco aereo.






