Napoli, passi in avanti ma Garcia aspetta Osimhen per poter variare il 4-3-3
Altre due vittorie prima della sosta. E' questo l'obiettivo di Rudi Garcia, reduce dalla vittoria schiacciante di Salerno, ma più in generale da passi in avanti almeno sotto il profilo dei risultati. In questa serie di partite ravvicinate - dopo il ko con la Fiorentina - ha raccolto tre vittorie ed un pareggio in quattro gare e vuole chiudere con altri due successi con Union Berlino ed Empoli che porterebbero ad ipotecare il passaggio agli ottavi di Champions e migliorare ulteriormente la classifica che nell'ultimo turno ha visto i partenopei recuperare tre punti a Milan, Atalanta e Lazio.
Variare il 4-3-3
L'idea di Rudi Garcia resta quella di provare qualcosa di diverso. L'ha ribadito anche dopo l'ultima vittoria di Salerno: "Cambiare il 4-3-3? Dipende sempre dal momento, dall'avversario, dalla competizione. Però ovviamente è una possibilità, l'ho già detto dall'inizio della stagione. Sul 4-3-3 non c'è più niente da spiegare ai giocatori ma - ha proseguito - anche l'avversario l'ha studiato e quindi servono altre armi e lo abbiamo dimostrato nel secondo tempo contro il Milan". Il riferimento è al 4-2-3-1 con Raspadori dietro una punta, ma ogni discorso è rinviato al rientro di Osimhen (mercoledì sarà in tribuna a seguire i compagni) dopo la sosta per le nazionali.






