Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Napoli, una serata indimenticabile: i segnali da una festa che sembra non finire mai

Napoli, una serata indimenticabile: i segnali da una festa che sembra non finire mai TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Antonio Gaito
autore
Antonio Gaito
lunedì 8 maggio 2023, 08:00Serie A

Altro che festa rovinata per il pari con la Salernitana. Il rinvio ha probabilmente reso più intensa l'attesa e permesso anche di perfezionare alcuni aspetti organizzativi. Raramente il calcio italiano ha mostrato al mondo immagini come quelle partite ieri da Fuorigrotta. 55mila spettatori al Maradona a fronte di almeno il triplo in coda virtuale, altrettanti all'esterno e chissà quanti nelle piazze cittadine - anche ieri - per la prima gara del Napoli Campione d'Italia. Uno spettacolo di luci, ospiti musicali e non, per una serata attesa da una vita dai tifosi napoletani e che porteranno inevitabilmente sempre nel cuore.

Festa da Oscar
L'1-0 ad una buona Fiorentina, con gol di Osimhen al secondo tentativo dal dischetto ed un'ampia rotazione di Spalletti, diventa soltanto una notizia a corredo. La festa si apre con un premio Oscar come Paolo Sorrentino a ricordare Diego, ma anche Totò, Troisi ed Eduardo, prima di introdurre ADL nelle vesti di one man show nel presentare ed intervistare tutti gli uomini del club, dall'amministratore delegato Chiavelli ai magazzinieri prima della squadra, scatenata nel giro di campo dopo aver indossato le maglie celebrative (non autorizzate dalla Lega per le gare ufficiali), ognuna col volto di un azzurro, oltre a quelle per Spalletti e ADL.

Giuntoli saluta?
Almeno questa è la sensazione nel suo discorso di ringraziamento verso la famiglia De Laurentiis: "Ringrazio l'ad Chiavelli e il presidente, mi hanno cambiato la vita e a loro sarò sempre riconoscente. Volevo ringraziare tutta la sua famiglia, Edoardo mi ha trattato come un fratello nella quotidianità. Al popolo napoletano - poi conclude -: non vi preoccupate del futuro, io sono qua da 8 anni e sento sempre parlare di chi va via o rimane, ma nelle mani di Aurelio non ci saranno mai problemi, sarà sempre un grande Napoli". Nei prossimi giorni dovrebbe andare in scena l'incontro decisivo per affrontare nel concreto il tema futuro.

Spalletti non preoccupa
Accolto dal boato più forte, portato in trionfo dai suoi ragazzi e definito la star numero uno da ADL, il tecnico esordisce con l'ironia: "È proprio vero che Napoli è la città dei miracoli, se siete riusciti a far vincere un campionato anche a me ci può stare di tutto. Vi voglio bene assai!", ma in precedenza tra tv e conferenza viene affrontato il tema futuro: "Non ci sono problemi. Loro avevano questa opzione, l'hanno esercitata e io li ringrazio per avermi avvertito che l'hanno esercitata. Poi ci sarà il tempo per incontrarsi perché ci sono ancora tante partite".

© foto di www.imagephotoagency.it

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile