Nessuno segna più da punizione in Serie A, Marchegiani: "Ecco chi può invertire il trend"
L'ex portiere Luca Marchegiani, oggi commentatore televisivo per l'emittente satellitare Sky Sport, si sofferma in un'intervista con La Stampa sulle pochissime punizioni che si segnano in Serie A, visto che il gol realizzato da Raspadori domenica sera in Napoli-Milan è appena la prima rete su calcio piazzato diretto in questo campionato.
Ecco l'opinione di Marchegiani: "In Italia siamo stati fortunati, abbiamo vissuto l'epoca d'oro degli specialisti. Conta anche l'altezza dei portieri, in media sono 7-8 centimetri in più di una volta. E anche le barriere sono più alte: ci vanno i difensori centrali, che ai miei tempi restavano in mezzo all'area con gli attaccanti. Sarebbe opportuno ricorrere a modalità che non si usano più. Fino agli Anni Ottanta si usava il tocco di un compagno per il tiro secco di collo. Potrebbe essere un'idea da riproporre".
E su chi potrebbe guidare la riscossa, Marchegiani ha degli indiziati ben precisi: "Mi viene in mente Calhanoglu, ha un ottimo calcio dalla distanza. Credo sia un caso che non segni più su punizione. La Roma ha Dybala, anche Pellegrini è bravo. Vlahovic ci è riuscito in passato: siamo lontanissimi dalla generazione d'oro, ma c'è chi può farcela".






