Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
TMW

Nico Paz al Como smaschera le big italiane: se hai i soldi, il Fair Play Finanziario è una scusa

Nico Paz al Como smaschera le big italiane: se hai i soldi, il Fair Play Finanziario è una scusa TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
Oggi alle 17:40Serie A
Dopo la conquista della Champions, il club di Cesc Fabregas è pronto a riacquistare Nico Paz dal Real Madrid per 60 milioni di euro.

Nico Paz resterà in Serie A, e nello specifico resterà al Como. Dopo aver incassato la ricompra del Real Madrid, il club lariano ha deciso: spenderà 60 milioni di euro per trattenere l’argentino, concedendo alle merengues una nuova ricompra da 80 milioni di euro. Oltre, ovviamente nel caso in cui il Madrid non eserciti il riacquisto, a una ricca percentuale sull’eventuale futura rivendita del giocatore, impegnato in questi giorni con l’Argentina ai Mondiali centro-nordamericani.

Nico Paz è un affare fuori dalle possibilità degli altri club italiani.

La società del Lago sbaraglia così in anticipo la concorrenza, a partire da quella dell’Inter, che stava studiando come arrivare a Nico Paz. Un affare che è figlio, ovviamente, della grande disponibilità della proprietà del Como: con un patrimonio personale stimato di oltre 26 miliardi di dollari, Robert Budi Hartono - che controlla il club insieme agli eredi del compianto fratello Michael - è per distacco il patron più ricco del campionato di Serie A. Questo, ovviamente, fa la differenza.

Se hai soldi, il fair play non è un problema.

Allo stesso tempo, è un colpo che metterà a nudo le bugie bianche di tante squadre italiane. La squadra di Cesc Fabregas ha conquistato l’accesso alla Champions League e, di conseguenza, sarà sottoposta alle regole della UEFA in materia di sostenibilità finanziaria (il “fu” Fair Play Finanziario). Con tutta probabilità firmerà un settlement agreement, come del resto hanno fatto tante big in giro per l’Europa, senza però chiudere i loro rubinetti. Negli anni, Manchester City, Barcellona, Chelsea e Paris Saint-Germain (per citare i casi più emblematici) hanno tutti affrontato potenziali sanzioni UEFA - quasi mai arrivate - senza frenare le loro ambizioni sul mercato, che ne hanno alimentato le fortune sportive. I grandi club italiani, invece, hanno sempre indicato il FPF come un limite assoluto alle proprie possibilità di spendere sul mercato. Forse, semplicemente, non hanno mai avuto soldi a sufficienza.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile